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Data: da 01/12/23 a 04/12/23

Orario

Dal 1 al 4 dicembre 2023

Venerdì 1 dicembre ore 16.00 (Teatro Nuovo Ateneo)
Lunedì 4 dicemrbre ore 16.00 (Vetrerie Sciarra)

Ospitato in

Informazioni

Per la prenotazione utilizzare questo link

Modalità di partecipazione: Ingresso gratuito

Descrizione

Ciclo di incontri Artigiani di una tradizione vivente

Progetto Le lacrime della Duse - Il patrimonio immateriale dell’attore.

Il progetto è nato per recuperare l’antica cultura artigiana del teatro che punta a preservare e valorizzare il patrimonio immateriale dei saperi teatrali, dopo il primo ciclo di formazione teatrale e drammaturgica per giovani attori under 35 curata da Glauco Mauri, inaugura ora il secondo step dedicato agli Artigiani della tradizione vivente, un ciclo di incontri con grandi attori e attrici della tradizione teatrale condotti da Guido Di Palma. Dopo gli appuntamenti con Umberto Orsini e Isa Danieli, e Gabriele Lavia e Alessandro Serra, il progetto si conclude con Mimmo Cuticchio e poi Lino Musella.

Venerdì 1 dicembre ore 16.00 Mimmo Cuticchio
Lunedì 4 dicembre ore 16.00 Lino Musella

Come nasce l’idea? Nel 1954 durante una tournée in Sud America Memo Benassi, allievo devoto della Duse che con lei interpretava Oswald negli Spettri di Ibsen, si accorse che il giovane Glauco Mauri, neo diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, lo spiava dalle quinte. Qualche giorno dopo lo chiamò in camerino. Il vecchio attore che a 63 anni aveva appena interpretato Osvald disse al giovane attore: Vorrei che tu tenessi questa giacca con cui recitavo Osvald. Ora non posso più indossarla, mi viene stretta. Il giovane attore, stupito, ringrazia commosso ma sull’uscio della porta viene fermato. Benassi si alza e dice: Tienila da conto. Vedi questa spalla? Qui la Duse versava le sue lacrime. Era un gesto antico legato alla tradizione. Era il riconoscimento che l’invisibile artigianato del vecchio attore aveva trovato un erede. In una sorta di rituale di passaggio di consegne, la giacca è in seguito stata donata da Glauco Mauri a Roberto Sturno, scomparso il 22 settembre di quest’anno.

Curato dalla Compagnia Mauri Sturno
Progetto finanziato dal MIC ed ha coinvolto l’Università di Roma La Sapienza che fornisce il supporto logistico e una consulenza culturale attraverso il CREA – Nuovo teatro Ateneo e il progetto Per un teatro necessario – Residenze didattiche universitarie della Sapienza Università di Roma, diretto dal Prof. Guido di Palma.

Il programma potrebbe subire variazioni

Parole chiave

Data di ultima verifica: 01/12/23 11:19