060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Musica » Les Arts Florissants - Gesualdo Project (II)

Les Arts Florissants - Gesualdo Project (II)

Data: 15/02/20

Orario

Sabato 15 febbraio 2020 ore 17.30

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazzale Aldo Moro, 5
Zona: Quartiere Tiburtino (Roma est)

Informazioni

BIGLIETTI ridotti:
- Speciale giovani Under 30 € 8 / Under 18 € 5
- Speciale famiglie: riduzione per 2 genitori € 10 e bambini under 14 € 5
- 4 concerti "MusicaPourParler" biglietto unico € 5 – Scuole € 3

BIGLIETTI interi:
- I settore € 25,00
- II settore € 20,00
- III settore € 15,00
Al prezzo dei biglietti sarà applicato il diritto di prevendita.

PREVENDITA:
- IUC (biglietti interi e ridotti)
Lungotevere Flaminio, 50 (lun-merc-giov-ven 10-13 /14-17 info: 06 3610051/2)
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
- Rivendite abituali (biglietti interi) circuiti VivaTicket, Box Office Lazio
- Orbis Servizi (biglietti interi) P.zza Esquilino, 37 - dal lun. al sab. 9.30-13 | 16-19.30
- Telefonicamente con carta di credito IUC 06 3610051-2
- Online www.concertiiuc.it - www.vivaticket.it
- su www.boxofficelazio.it anche con Bonus Cultura
- Botteghino Aula Magna della Sapienza (da un’ora prima del concerto) P.le A. Moro 5 - Città Universitaria, Palazzo del Rettorato

Contatti

Descrizione

Les Arts Florissants - Gesualdo Project (II)

Paul Agnew tenore e direzione

Gesualdo da Venosa
Il Quarto Libro de' Madrigali

Secondo appuntamento nell'ambito del progetto europeo di Les Arts Florissants e Paul Agnew dedicato all'integrale dei madrigali di Gesualdo, in collaborazione con la Cité de la Musique – Philharmonie de Paris. Il progetto prevede l’esecuzione completa dei sei Libri di Madrigali di Gesualdo da Venosa, in varie città europee, tra cui Parigi, Madrid, Siviglia, Essen, ma anche a New York, che la IUC propone in esclusiva per l’Italia.

In questo secondo concerto è in programma l’integrale del Quarto Libro dei Madrigali di Carlo Gesualdo principe di Venosa, che saranno eseguiti da Les Arts Florissants con la direzione di Paul Agnew.

Nella prima parte del concerto si ascoltano anche madrigali di altri grandi compositori italiani e fiamminghi, che aprirono la strada ai capolavori di Gesualdo: sono Orlando Di Lasso, Nicola Vicentino, Luca Marenzio, Luzzasco Luzzaschi e Claudio Monteverdi.

Vissuto a cavallo dei secoli sedicesimo e diciassettesimo, Gesualdo è uno dei più originali e geniali musicisti di tutti i tempi e una figura chiave della transizione dal Rinascimento al Barocco, poiché la polifonia vocale, che rappresentava il culmine della musica rinascimentale, venne da lui usata per esprimere gli affetti contrastanti e portati all’estremo del barocco, usando dissonanze e cromatismi non ammessi dalle regole del tempo e anticipando così di oltre due secoli i successivi sviluppi della musica.
Discendente di una delle più antiche e potenti famiglie del regno di Napoli, Gesualdo nel 1590 uccise la moglie Maria D’Avalos e il suo amante Fabrizio Carafa, colti in flagrante adulterio. La legge non osò toccare un personaggio così potente, ma Gesualdo ritenne più prudente lasciare Napoli rifugiarsi in un suo castello isolato per timore della vendetta delle famiglie D’Avalos e Carafa. Alcuni anni dopo – era il 1595 - si recò a Ferrara per sposare in seconde nozze la duchessa Eleonora d’Este, fermandosi a lungo nella capitale estense.
Già a Napoli Gesualdo era stato in contatto con grandi musicisti italiani e fiamminghi e con grandi poeti come Torquato Tasso, ma il vivace ambiente musicale ferrarese diede nuovo impulso alla sua arte. Lì compose il suo Quarto Libro di Madrigali, pubblicato proprio a Ferrara nel 1596. Nei testi sempre molto tormentati e cupi e nel fatto che proprio al centro della raccolta abbia inserito il madrigale spirituale “Sparge la morte al mio Signor”, si è voluto vedere il riflesso del tragico fatto di sangue che segnò la sua vita, ma questa è un’interpretazione moderna, perché le concezioni dell’epoca non prevedevano commistioni tra vita e arte.
 

Les Arts Florissants è un collettivo strumentale e vocale a organico variabile e modulabile a seconda delle esigenze artistiche, che nel 2019 ha celebrato i quarant’anni di attività. Il fondatore è William Christie, che nel 2013 ha associato Paul Agnew alla direzione del gruppo. È stata tra le prime e più reputate formazioni in campo internazionale nell’ambito della musica rinascimentale e barocca, eseguita ricostruendo fedelmente le modalità originali, ed è attiva nel campo della musica vocale e strumentale, del concerto e dell’opera. Il suo curriculum è talmente ricco che è impossibile offrirne un sia pur sintetico quadro: per darne appena un’idea, si può ricordare che questo gruppo ha inciso oltre cento dischi e si esibisce circa cento volte all’anno, a Parigi, New York, Londra, Bruxelles, Vienna, Salisburgo, Madrid, Mosca… praticamente in tutti le principali capitali della musica del mondo intero.
Les Arts Florissants riceve il sostegno finanziario del Ministero della Cultura e della Comunicazione, del Dipartimento di Vendée e della Regione della Loira. L'Ensemble risiede presso la Philharmonie de Paris dal 2015. Selz Foundation, American Friends of Les Arts Florissants e Crédit Agricole Corporale & lnvestment Bank sono gli sponsor principali.

Parole chiave

Nell'ambito di

Eventi e spettacoli › Musica
Data: da 15/10/19 a 16/02/21

Nell'ambito della

Data di ultima verifica: 13/02/20 10:13