L'età dell'esplorazione a Oriente e Occidente 1975-2000
Data:
09/05/12
Indirizzo
Indirizzo:
Viale Pietro De Coubertin, 30
Zona:
Quartiere Parioli (Roma nord)
Informazioni
Posto unico:
€ 8,00
Abbonamento 4 lezioni 20 euro
Contatti
Telefono:
0039 06 80241281
Fax:
0039 06 80241211
Sito web:
www.auditorium.com/eventi/5188991
Email:
info@musicaperroma.it
Acquisto telefonico:
199.109.783
Descrizione
Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio
a cura di Claudio Strinati
È questa l'epoca del postmodernismo e del cosiddetto "pensiero debole". Nelle arti figurative in Italia è la fase del trionfo della Transavanguardia. Vi corrisponde l'enorme sviluppo della musica Pop e l'utilizzo crescente degli strumenti elettronici, specie nel culto dello "schermo" applicato a innumerevoli aspetti del vivere civile e politico per cui l'uomo di quest'epoca è simboleggiato da una persona davanti a uno schermo che batte su una tastiera capace di attivare innumerevoli "funzioni". La musica ritorna a dare rilevanza al film narrativo fino a una riesumazione interessante dell'opera lirica tradizionale (John Adams) accanto ai grandi ritorni al minimalismo (Pärt, Kancheli, Reich), alle varie ipotesi di "realtà virtuali" e alle epopee sonore che trovano un riflesso nelle epopee letterarie di Umberto Eco, sviluppate nelle favole del nostro tempo come Harry Potter o il Codice da Vinci, con le conseguenti espansioni dei culti orientali dello Yoga e del Buddhismo, dell'Astrologia, della conversazione infinita e divagante culminante nei talk show televisivi e nel film "The Truman Show" emblema dei nostri anni.
a cura di Claudio Strinati
È questa l'epoca del postmodernismo e del cosiddetto "pensiero debole". Nelle arti figurative in Italia è la fase del trionfo della Transavanguardia. Vi corrisponde l'enorme sviluppo della musica Pop e l'utilizzo crescente degli strumenti elettronici, specie nel culto dello "schermo" applicato a innumerevoli aspetti del vivere civile e politico per cui l'uomo di quest'epoca è simboleggiato da una persona davanti a uno schermo che batte su una tastiera capace di attivare innumerevoli "funzioni". La musica ritorna a dare rilevanza al film narrativo fino a una riesumazione interessante dell'opera lirica tradizionale (John Adams) accanto ai grandi ritorni al minimalismo (Pärt, Kancheli, Reich), alle varie ipotesi di "realtà virtuali" e alle epopee sonore che trovano un riflesso nelle epopee letterarie di Umberto Eco, sviluppate nelle favole del nostro tempo come Harry Potter o il Codice da Vinci, con le conseguenti espansioni dei culti orientali dello Yoga e del Buddhismo, dell'Astrologia, della conversazione infinita e divagante culminante nei talk show televisivi e nel film "The Truman Show" emblema dei nostri anni.