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Il canto dell'usignolo

Data: da 11/04/19 a 14/04/19

Orario

da 11 giovedi a domenica 14 aprile 2019
Da Giovedì 11 a Sabato 13 Aprile ore 21.00
Domenica 14 Aprile ore 17.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Cassia, 692
Zona: La Giustiniana (Roma nord)

Informazioni

Prezzo biglietti:
Intero € 25.00
Ridotto € 22.00 (under 20, over 65, gruppi 10 + e disabili)
Spettacolo in abbonamento (5/7)

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Contatti

Telefono: 06 33249268

Descrizione

Serata Shakespeare
Il canto dell'usignolo

Poesie e teatro di William Shakespeare
Musiche composte ed eseguite dal vivo da Giovanni Zappalorto
Elementi scenografici Marta Crisolini Malatesta
Produzione Compagnia Mauri Sturno 

Glauco Mauri e Roberto Sturno in scena con Il canto dell’usignolo, poesie e teatro di William Shakespeare, il loro omaggio al grande poeta inglese, genio della cultura europea che da quattrocento anni ci parla dell’essere umano nella sua essenza.
 Il canto dell’usignolo è una breve favola di Gotthold Ephraim Lessing.
Un pastore, in una triste sera di primavera dice a un usignolo: «Caro usignolo, perché non canti più?» «Ahimè – rispose l’usignolo – ma non senti come gracidano forte le rane? Fanno tanto tanto chiasso e io ho perso la voglia di cantare. Ma tu le senti?»
«Certo che le sento – rispose il pastore – ma è il tuo silenzio che mi condanna a sentirle».

Chi ha il dono di “cantare” quindi canti, per non condannarci a sentire il tanto gracidare della banalità e della volgarità che ci circonda. C’è tanto chiasso intorno a noi che abbiamo bisogno che si alzi un canto di poesia e di umanità.
 Glauco Mauri e Roberto Sturno, accompagnati dalle musiche composte ed eseguite in scena da Giovanni Zappalorto, e con gli elementi scenografici di Marta Crisolini Malatesta, danno voce alle immortali opere di Shakespeare, “l’usignolo” che con il suo canto ci parla della vita di tutti noi.

 Un caleidoscopio che attinge alle pagine più belle dei capolavori del Bardo di Avon, dall’amore esternato ne I Sonetti, sentimento universale al di là dei generi, a Enrico V, da Come vi piace a Macbeth, da Riccardo II a Timone d’Atene, da Giulio Cesare a Re Lear e alla magia di Prospero de La tempesta.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 13/02/19 15:14