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Museo Nazionale del Palazzo di Venezia

Tipologia: Museo statale, Museo storico-artistico

Indirizzo

Indirizzo: Via del Plebiscito, 118
Zona: Rione Pigna (Torre Argentina) (Roma centro)

Contatti

Telefono: +39 06 69994284 (segreteria) - biglietteria: + 39 06 6780131
Fax: 06 69994394
Sito web: www.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/235/museo-nazionale-del-palazzo-di-venezia
Prenotazione telefonica: 06 32810

Orario

Mar-dom ore 8.30 - 19.30
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
La biglietteria chiude un'ora prima

Il giardino è aperto dalle 8.30 al tramonto

Informazioni

Intero: € 10,00
Ridotto: € 2,00
Visita guidata: € 5,00

Ridotto
€ 2,00 cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti dell'Unione Europea 

Giornate ad ingresso gratuito:

- 3 marzo 2019 prima domenica del mese
- 5/10 marzo 2019 Settimana dei Musei
- Giovedi: 7-nov, 14-nov, 21-nov, 28-nov, 5-dic, 12-dic, 19-dic, 26-dic
- 6/10/2019 prima domenica del mese
- 3/11/2019 prima domenica del mese
- 1/12/2019 prima domenica del mese

Altre condizioni di gratuità
- ai minori extracomunitari 
- ai cittadini dell'Unione Europea, sotto i 18;
- ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
- ai cittadini di Paesi non comunitari a "condizione di reciprocità" (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
- alle guide turistiche dell'Unione europea nell'esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- agli interpreti turistici dell'Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida,  mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- al personale del Ministero;
- ai membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums);
- a gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell'istituto;
- agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
- ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell'Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;
- ai docenti ed agli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell'Unione Europea. L'ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento;
- ai docenti di storia dell'arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
- ai giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta (vedi DD del 7/09/2016 DG-Musei);
- per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
- alle guide turistiche dell'Unione europea, munite di licenza. (vedi circolare n.20/2016 DG-Musei)
- al personale docente di ruolo o con contratto a termine della scuola italiana è consentito l'ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato. Il MiBAC ha aderito all'iniziativa per quanto riguarda l'accesso agli spazi in cui sono allestite mostre o esposizioni temporanee con percorso espositivo separato dall'ordinario percorso di visita. Di conseguenza, gli aventi diritto potranno accedere a tali spazi a pagamento, usufruendo dei buoni di spesa, generabili tramite un'applicazione informatica (cartadeldocente.istruzione.it), attiva a partire dal 30 novembre 2016 (vedi circolare n.77/2016 DG-Musei)

In occasione di eventi culturali il prezzo del biglietto può subire variazioni.
La prenotazione per i singoli,  gruppi e scuole è richiesta solo per le mostre in corso al museo.

Accessibilità
Le persone con difficoltà motoria possono accedere dall'ingresso di via del Plebiscito 118 

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: il museo fa parte del circuito

Eventi di oggi

#IoVadoAlMuseo (Manifestazioni) a partire da 28/02/19
BVLGARI, la storia, il sogno (Mostre) da 26/06/19 a 03/11/19
#viateulada66 (Mostre) da 23/09/19 a 29/09/19

Descrizione

Il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia ha sede in quella che fu la grandiosa dimora papale del veneziano Paolo II Barbo (1464-1471), grande appassionato di collezionismo e iniziatore ideale del destino museale ed artistico dell’edificio. Istituito nel 1921, il museo polarizza il suo interesse attorno alle cosiddette arti applicate.
Le sue raccolte si sono formate a partire da un primo nucleo di sculture e opere provenienti da Castel Sant’Angelo, dalla galleria Nazionale d’Arte Antica e dalle collezioni del vicino Museo del Collegio Romano fondato nel seicento dall’enciclopedico gesuita Athanasius Kircher. 

Il materiale artistico dell’originaria collezione era composto di opere prevalentemente di epoca medievale e rinascimentale, testimonianza di particolari settori dell’arte decorativa come piccoli bronzi, smalti, marmi, ceramiche di manifattura italiana.Il suo primo ordinamento si deve a Federico Hermanin (1871-1953), Direttore e al tempo stesso Soprintendente alle Gallerie del Lazio e dell’Abruzzo, il quale realizzò un allestimento mirato a far rivivere al visitatore lo spirito degli antichi fasti di una ricca dimora rinascimentale, esponendo, nella parte più antica del complesso architettonico di San Marco, pitture, mobili e arredi del Quattro e Cinquecento.

Tra il 1924 ed il 1926 alle collezioni originarie si aggiunsero vari oggetti (interi corredi ceramici, mobili chiesastici, argenterie, oreficerie e paramenti sacri) confiscati agli ordini religiosi soppressi alla fine del secolo scorso e provenienti da varie comunità monastiche sul territorio regionale e da edifici distrutti e pesantemente danneggiati in Abruzzo dal terremoto della Marsica del 1915.Nel 1929 il palazzo fu scelto da Benito Mussolini come sede del Capo del Governo e il museo, che pure conservò formalmente la sua denominazione ed il suo ordinamento, fu praticamente chiuso e divenne visitabile solo dietro autorizzazione degli organi di Pubblica Sicurezza.Dopo la parentesi della guerra, in seguito a consistenti lasciti e a numerose donazioni pubbliche e private, il Museo di Palazzo Venezia ha poco a poco definito la sua fisionomia di grande Museo delle Arti Applicate.

Esso conserva materiali artistici di varia natura ed epoche storiche che occupano praticamente tutto il piano nobile dell’edificio (fatta eccezione per i saloni monumentali e l’Appartamento Barbo): gli ampi locali dell’Appartamento Cybo; il Passetto dei Cardinali e tutte le sale storiche che si snodano lungo il perimetro del Palazzotto San Marco.
Vi sono conservati: collezioni di dipinti su tavola e su tela dei secoli XV-XVIII, pastelli settecenteschi nonché miniature e ventagli; una ricca serie di sculture lignee italiane e tedesche; una pregevole collezione di bozzetti e rilievi in terracotta del ‘500 e ‘600; marmi altomedievali e rinascimentali; matrici sigillari, smalti, oreficerie sacre ed argenti di uso profano, vetri, avori e bronzetti rinascimentali di scuola italiana; una vastissima collezione di ceramiche che comprende esemplari di maiolica arcaica orvietana, maioliche rinascimentali italiane, porcellane di manifatture nazionali e straniere (tra cui un vasto repertorio di porcellane orientali da esportazione); non manca una nutritissima sezione di tessuti che annovera, oltre ad una significativa serie di arazzi, tappeti, stoffe copte, stoffe moderne di uso sacro e di uso profano, pizzi merletti, copricapo ed acconciature di manifatture e fogge varie; vasto è inoltre il repertorio di cassoni e mobili in genere, di ferri battuti, di serramenti vari oltre che una ragguardevole collezione di armi antiche e armature.

Dall'11 luglio 2013 perviene al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia in comodato d’uso per un periodo di otto anni il dipinto Sacra Famiglia con San Giovannino di proprietà privata. La bella e inedita tavola raffigura la Sacra Famiglia con San Giovannino; è riferibile all’ambito di Giorgio Vasari e fu realizzata verso la metà del XVI secolo.

Attività didattiche

Palazzo ritrovato
Visite guidate in italiano e in inglese per gruppi di massimo 10 persone sul cammino di ronda, nei sottotetti e al Belvedere di Palazzo Venezia.

Sabato e domenica

Orari invernali (ottobre-marzo)
16.30 in italiano
16.45 in inglese

Orari estivi (aprile-settembre)
18.00 in italiano
18.15 in inglese 

Durante i giorni feriali le visite guidate possono aver luogo su richiesta telefonando dalle 9.00 alle 13.00, con almeno 48 ore di anticipo, al n. 06 69994284.
La visita è inclusa nel costo del biglietto del palazzo; gratuito nei casi previsti dalla normativa vigente.

Gli altri musei del sistema

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Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni architettonici e storici
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Data di ultima verifica: 04/09/19 10:53