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Scavi di Ostia Antica

Tipologia: Ville e aree archeologiche

Indirizzo

Indirizzo: Viale dei Romagnoli, 717
Zona: Ostia Antica (Roma sud)

Contatti

Telefono: 0039 06 56358099 - 56350215
Fax: 0039 06 5651500

Orario

  • ultima domenica di ottobre - 15 febbraio: 8.30 – 15.30 (ultima uscita 16.30)
  • 16 febbraio - 15 marzo: 8.30 -16.00  (ultima uscita 17.00)
  • 16 marzo - ultima domenica di marzo: 8.30 - 16.30 (ultima uscita 17.30)
  • ultima domenica marzo - 31 agosto:  8.30 -18.15  (ultima uscita 19.15)
  • 1 settembre - 30 settembre: 8.30 - 18.00 (ultima uscita 19.00)
  • 1 ottobre - ultima domenica di ottobre: 8.30 - 17.30 (ultima uscita 18.30)

Chiuso: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

La biglietteria chiude:
-  un'ora prima nel periodo invernale (dall'ultima domenica di ottobre fino all'ultima domenica di marzo)
- un'ora e 30 minuti  prima nel periodo estivo (dall'ultima domenica di marzo fino all'ultima domenica di ottobre)

Informazioni

Audioguida: € 4,00
Intero: € 8,00
Ridotto: € 4,00

dal 14 marzo al 10 novembre 2013 è previsto un supplemento mostra di € 2,00

Riduzioni
- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della della Comunità Europea.
- docenti della Comunità Europea con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali.

Gratuito:
- Cittadini sotto i 18 anni della Comunità Europea ed extracomunitari
- Cittadini della Comunità Europea sopra i 65 anni
- guide turistiche UE;
- interpreti turistici UE nell'esercizio della propria attività professionale; 
- dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
- membri di ICOM e ICCROM; 
- gruppi di studenti delle scuole pubbliche/private della UE accompagnati dagli insegnanti, su prenotazione;
- docenti e studenti UE delle facoltà di Architettura, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione, Archeologia, Storia dell'Arte, Accademie di Belle Arti;
- studenti Socrates ed Erasmus delle sopraindicate discipline;
 - docenti di Storia dell'Arte degli Istituti liceali;
- studenti di: Istituto Centrale del Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico;
- giornalisti iscritti all'albo nazionale o di altro Paese;
- cittadini UE portatori di handicap ed un loro familiare o accompagnatore appartenente ai servizi di assistenza socio-sanitaria;
- possessori della "carta dello studente";
- per i visitatori stranieri i cui Paesi abbiano rapporti di reciprocità in materia con lo Stato Italiano.

Convenzionato con

Roma Pass, Roma&Più Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto gratuito se uno dei primi due ingressi/ridotto dal terzo ingresso in poi

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Descrizione

Un’antica tradizione, riportata anche da Livio, attribuisce la fondazione della città, in realtà legata probabilmente allo sfruttamento delle vicine saline, al quarto re di Roma Anco Marcio ma non vi sono al momento prove archeologiche di una fase così antica di Ostia. L’insediamento finora conosciuto risale agli inizi del IV secolo a.C. La fase iniziale si identifica con il "castrum", simile ad un accampamento militare, ancora riconoscibile nel nucleo centrale di Ostia. Questo costituì la più antica colonia romana, formata da circa 300 cittadini iscritti alla tribù Voturia. Questo primo nucleo aveva una pianta di forma rettangolare, una cinta di mura forse rafforzate da un terrapieno e un impianto stradale di tipo ortogonale che si è conservato nella parte centrale della città imperiale.Da questo primo nucleo la città cominciò ben presto ad ingrandirsi; in epoca sillana (fine II-inizi I secolo a.C.) viene costruita una nuova cinta muraria, molto più ampia. In età augustea Ostia comincia ad assumere un aspetto monumentale; a questo periodo risalgono tra l’altro il teatro e il grande piazzale, poi chiamato delle Corporazioni, posto alle sue spalle. Sotto Tiberio, o Caligola, la città fu dotata di un acquedotto e di terme pubbliche. L’imperatore Claudio (41-54 d.C.) costruì il primo impianto portuale a nord della foce del Tevere, dove i prodotti provenienti da tutte le parti dell’Impero venivano trasbordati su barche più piccole che risalivano il Tevere, fino a Roma, tirate da buoi. Il periodo di maggior splendore di Ostia si ebbe durante il II secolo d.C., soprattutto con Traiano e Adriano. Traiano affiancò a quello di Claudio un nuovo porto che risolse definitivamente il problema dell’approvvigionamento di Roma. Ostia conobbe in questo periodo, insieme alla nuova città di Porto, un enorme sviluppo commerciale. Sotto Traiano furono probabilmente realizzati la Curia, la Basilica nel Foro, magazzini di grandi dimensioni, case a schiera per il ceto medio e numerosi impianti termali. Sotto il principato di Adriano (117-138 d.C.) venne sistemata la piazza del Foro, con l’edificazione del grande Capitolium, e dato impulso ad un grandioso piano urbanistico che prevedeva la costruzione di un quartiere di magazzini, posti vicino al Tevere, di un quartiere di servizi nella Regione II, comprendente le Terme di Nettuno e la Caserma dei Vigili, ed infine di un quartiere residenziale di lusso nel settore sud-ovest. Sempre sotto Adriano vengono realizzati nuovi quartieri d’edilizia intensiva, (insulae). La presenza di cittadini da ogni parte dell’impero portò alla diffusione di diversi culti orientali e soprattutto sotto Antonino Pio sorsero numerosi mitrei.Attorno alla metà del III secolo, la città conosce una prima crisi, durante la quale vengono abbandonati alcuni edifici pubblici (ad es. le Terme del Nuotatore e la Caserma dei Vigili) e molte grandi insulae. Una leggera ripresa sembra da porre alla fine del IV secolo, come testimoniato da alcune iscrizioni relative ad alcune opere pubbliche ma già con gli inizi del V secolo comincia la seconda e definitiva crisi, durante la quale vengono abbandonati ed interrati molti edifici. Le ultime fasi di vita prima dei crolli sono databili alla metà del V secolo, e sembrano coincidere con uno spopolamento di Ostia in seguito all’invasione vandala (455 d.C.); un restauro delle Terme di Porta Marina sotto Teodorico (493-526 d.C.) farebbe pensare comunque che l’abbandono definitivo sia stato graduale, e completato soltanto nel IX secolo.

Note
Non è consentito l'accesso agli Scavi ai mezzi di trasporto che possono sostare nel parcheggio custodito, a pagamento, nei pressi della biglietteria.
Per i non vedenti sono state predisposte delle tabelle in braille al Piazzale delle Corporazioni.
Per i motulesi è stato approntato un itinerario che permette di effettuare una visita (anche senza assistenza) con partenza dalla biglietteria fino Piazzale delle Corporazioni.
Ai disabili è consentito l’accesso con le proprie autovetture all’interno degli Scavi, nei parcheggi ad essi riservati.

- All'interno degli scavi, nei pressi del Museo Ostiense, sono in funzione la caffetteria-ristorante/self service ed il bookshop.

Parole chiave

Attività didattiche

Informazioni e prenotazioni tel/fax 06 56352830 tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10.00 alle 17.00
Visite per gruppi max 30 persone in italiano, inglese, tedesco e francese
Visita di 2 ore (visita generale o a tema) € 120,00
Visita di 4 ore (visita generale) € 240,00
Visita teatrale (sabato e domenica ore 11.00, senza prenotazione)
Dal martedì al venerdì su prenotazione
Per le visite: prenotazione obbligatoria almeno due settimane prima.
La richiesta di visita guidata deve essere inoltrata a: Novamusa Gelmar Ostia - Viale dei Romagnoli 717 - 00119 Ostia Antica (RM).

 

A decorrere dal mese di maggio 2011 è possibile visitare - la domenica mattina alle ore 10.30 - il complesso delle case con apparati decorativi. La prenotazione è obbligatoria  (06 56358044).

Servizi

» Audioguida
» Caffetteria
» Libreria
» Ristorante
» Souvenir
» Visite guidate
» Visite guidate in lingua
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Per saperne di più

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Vedi anche

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Data di ultima verifica: 11/06/13 14:40