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Data: 14/07/18

Orario

Sabato 14 luglio 2018
dalle ore 10.00 alle 12.00

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Piazza del Campidoglio, 1
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Via del Tempio di Giove
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
In Via del Tempio di Giove una rampa porta all'ingresso nel Portico del Vignola, che immette nel I piano del Palazzo dei Conservatori. Per utilizzare questo accesso è necessario telefonare allo 06 67102071.

Informazioni

Visita guidata tattile-sensoriale gratuita con prenotazione obbligatoria.
Le visite tattili-sensoriali sono visite speciali rivolte al pubblico dei visitatori con disabilità.

Prenotazione obbligatoria allo +39 0606068 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Contatti

Telefono: 0039 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Fax: 0039 06 6785488
Email: eventi.aziendali@zetema.it per eventi speciali

Descrizione

Tra potere e vanità: donne e imperatrici dell'antica Roma.

Il percorso tattile si focalizza sul tema del ritratto scolpito, che costituisce una delle produzioni artistiche più copiosa ed apprezzata della civiltà romana, permettendo di seguire attraverso le personalità raffigurate la duratura storia politica dell’impero, oltre che le diverse vicende familiari.

L’occasione di entrare nella storia e nella società romana viene offerta dai busti di alcune figure femminili imperiali come Elena, madre di Costantino, Giulia Mamea, madre di Alessandro Severo, o l’augusta Lucilla, figlia di Marco Aurelio e moglie dell’imperatore Lucio Vero. Donne che seppero svolgere spesso un ruolo di protagoniste della vita politica accanto ai Cesari, pur senza rinunciare alla propria femminilità, come emerge dalle complesse e fantasiose acconciature dei capelli che lanciavano vere e proprie mode, presto imitate da tutte le matrone dell’epoca.

I Musei Capitolini, infatti, fin dalla loro origine settecentesca rappresentano una delle istituzioni più ricche di questo genere artistico, testimoniato anzitutto dai ritratti maschili e femminili dalla Sala degli Imperatori, e da altri esempi distribuiti nel Palazzo Nuovo; la scelta di ritratti femminili operata, anche in relazione alla fruizione tattile,  porterà i visitatori davanti alle opere della prima sala terrena, della sala degli Imperatori, e della Sala delle colombe.

Referenti: Francesca Daniele; Isabella Serafini 
francesca.daniele@comune.roma.itisabella.serafini@comune.roma.it

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