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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Visite guidate e didattica » Trastevere nascosto, le chiese della nobiltà e del popolo: Santa Cecilia, S. Maria dell’Orto, San Francesco a Ripa - Ass. Amici del Tevere
Data: 17/02/18

Orario

Sabato 17 Febbraio  2018  ore 10.00

Durata: 2 h circa

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazza di Santa Cecilia, 22
Zona: Rione Trastevere (Gianicolo) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Appuntamento davanti alla chiesa di Santa Cecilia in Trastevere

Informazioni

Costo visita guidata: da € 18,00 a € 22,00

Costo comprensivo di prenotazione obbligatoria per il Gruppo (contributo visita affreschi Santa Cecilia), nostra Guida, radioauricolari per seguire al meglio la stessa
Soci € 18,00, non-Soci € 22,00   
Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)
PAGAMENTO:
presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Contatti

Telefono: Prenotazione telefonica ai numeri: 339 5852777 - 339 7448084
Fax: .
Email: Prenotazione con mail: amicideltevere@unpontesultevere.com

Descrizione

Un percorso attraverso la parte meno conosciuta e più appartata di Trastevere, partendo da Santa Cecilia, dove Pietro Cavallini operò del 1293. Di questo importante maestro, che probabilmente costituì un modello per Giotto, si conserva l’affresco del Giudizio, dove per la prima volta le sue maestose figure si allontanano dalla tradizione bizantina mostrando una solidità e un senso dello spazio che prelude alla rinascita della pittura naturalistica e moderna. Da una chiesa basilicale alla popolana Santa Maria dell’Orto, nata per volontà dei lavoratori delle 12 Confraternite tra cui i Pizzicaroli, i Pollaroli, gli Scarpinelli e gli Ortolani, tutti a gareggiare per dotare la chiesa degli apparati decorativi più belli e lussuosi. L’ultima chiesa, San Francesco a Ripa, costruita su un antico ospizio, ricorda la presenza di San Francesco, che in questo luogo fu alloggiato. All’interno, in una piccola cappella allestita come un vero teatro, appare la visione della Beata Ludovica Albertoni nel momento del suo trapasso fissato, per sempre nel marmo da quel grande regista che fu Gian Lorenzo Bernini.

Parole chiave

A cura di

Cultura e svago › Istituzioni culturali › Strutture culturali
Data di ultima verifica: 04/01/18 11:30