060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Data: 18/05/22

Orario

Mercoledì 18 maggio 2022
ore 17.00

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Via Francesco Crispi, 24
Zona: Rione Campo Marzio (P.Spagna-P.Popolo-Pincio) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Via Zucchelli, 7
Zona: Rione Colonna (Pantheon-Montecitorio-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
E’ necessario richiedere l’apertura dell’accesso disabili, citofonando in via Crispi, 24 oppure telefonando ai numeri della Galleria: 06 4742848; 06 4742909

Informazioni

Visita gratuita con pagamento del biglietto d’ingresso al museo secondo tariffazione vigente, gratuito per i possessori della MIC card

Prenotazione consigliata tel 060608 (tutti i giorni 9.00-19.00)
Massimo 20 partecipanti

Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

Contatti

Telefono: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)

Descrizione

Visita guidata a cura di Daniela Vasta e dell’Associazione Gandhara, con la partecipazione degli artisti Lorenzo Silvestri ed Evaluna Pieroni.

Pharmakon, termine greco (φάρμακον) dal significato ambivalente diveleno e cura, è un progetto multimediale curato dall’Associazione Gandhara. Attraverso installazioni audio, video e fotografia, si indaga il tema della fragilità e dell’incertezza della società contemporanea.

Pharmakon è uno sguardo attraverso le "fessure" della città. Nel primo episodio del progetto, allestito alla Galleria d’Arte Moderna dal 29 aprile al 5 giugno 2022, l’attenzione è posta sugli abitanti della città, visti nella loro dimensione individuale e intima e indagati nella loro fragilità e incertezza. Il soggetto umano si erge indifeso nella città grigia e assume il suo stesso colore. Il malessere esistenziale si trasforma però in risorsa creativa.

Le opere dei quattro giovani artist* coinvolti - Evaluna Pieroni, Amanda Jiang Kohen, YisKid e Lorenzo Silvestri – dialogano fra loro creando un unico grande ambiente multimediale nel quale il fruitore è coinvolto empaticamente. Non c’è una linea di tempo univocamente determinata ma infiniti tempi possibili, in una narrazione frammentata e dispersa. I visitatori scopono le opere accompagnati dagli artisti stessi: un’occasione unica per conoscere alcune tra le voci emergenti nel panorama romano della ricerca artistica d’avanguardia.

Parole chiave