060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
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Data: da 01/03/17 a 14/02/19

Orario

Da martedì a domenica ore 10.00-18.30
Chiuso lunedì, 25 dicembre

Aperta Pasqua e Lunedì dell'Angelo ore 10.00-18.30

La biglietteria chiude mezz'ora prima

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Via Francesco Crispi, 24
Zona: Rione Campo Marzio (P.Spagna-P.Popolo-Pincio) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Via Zucchelli, 7
Zona: Rione Colonna (Pantheon-Montecitorio-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
E’ necessario richiedere l’apertura dell’accesso disabili, citofonando in via Crispi, 24 oppure telefonando ai numeri della Galleria: 06 4742848; 06 4742909

Contatti

Telefono: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)

Descrizione

I capolavori diventano “touch” grazie a InterGAM, il progetto didattico della Scuola di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Roma in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna.

Promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il progetto ha coinvolto cinque docenti e dieci studenti dell’Accademia delle Belle Arti e propone, attraverso tre dispositivi touch-screen, una modalità di comunicazione interattiva che consente l’esplorazione di ventisei capolavori della collezione del museo, non sempre visibili ai visitatori, se non attraverso le mostre tematiche temporanee.

I dipinti e le sculture sono stati selezionati per il loro valore artistico e per il forte legame con la storia cultuale e artistica della città di Roma, nel periodo compreso tra il 1860 ca. e il 1955. Le immagini delle opere di Sartorio, Balla, Scipione, Morandi, Turcato, Manzù e molti altri suggeriscono un percorso fatto di rimandi e associazioni visive. La comunicazione è, infatti, affidata soprattutto alle immagini, lasciando al visitatore la possibilità di scegliere e soffermarsi per approfondire la visione attraverso i brevi testi che le accompagnano.

Gli accostamenti tra le immagini guidano alla costruzione di un senso e inducono il pubblico a un atteggiamento interattivo stimolandone la curiosità e rendendolo partecipe nella costruzione del significato. Due dei tre dispositivi touch-screen sono collocati su cavalletti ergonomici la cui altezza da terra consente la consultazione anche a un utente con disabilità motoria. Un file audio permette agli utenti ipovedenti e non vedenti di accedere a una descrizione dettagliata delle opere. Attraverso i dispositivi touch-screen è inoltre possibile prendere visione con immagini ad alta definizione proiettate a schermo intero di altri 10 capolavori potendone apprezzare caratteristiche esecutive, stilistiche e tecniche.

È parte integrante del progetto una multivisione immersiva su schermo curvo, installata in una saletta ovale a essa appositamente dedicata. Il video ricostruisce il contesto storico, artistico, culturale e il costume, del periodo nel quale le opere selezionate sono state realizzate. Il racconto è affidato alle immagini accompagnate dal commento musicale e dei radiocronisti e da brevi titoli. La multivisione immersiva tesa a stimolare suggestioni ed emozioni è frutto di un accurato lavoro di selezione e montaggio di foto d’epoca, filmati d’archivio, della Roma tra 1870 e gli anni Cinquanta, e si avvale di un vasto repertorio a volte inedito, messo generosamente a disposizione dall’Istituto Luce, e dagli archivi della Quadriennale, del Mondo Operaio e della Scuola Romana.

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