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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Visite guidate e didattica » Educare alle mostre, educare alla città - Ricerca storica. e valorizzazione del territorio attraverso le tecnologie digitali
Data: 28/01/20

Orario

Martedì 28 gennaio 2020
ore 16.00

La data dell'appuntamento potrebbe subire variazioni, si prega di controllare il sito nei giorni precedenti l'incontro

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazza di Sant'Egidio, 1/b
Zona: Rione Trastevere (Gianicolo) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Il Museo è accessibile ai disabili da Piazza Sant'Egidio, 1. Telefonare allo 06 5897123 per avvertire il personale

Informazioni

gratuito
Prenotazione obbligatoria (max 70 persone)
 

Info e prenotazione obbligatoria
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)

È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.

Per i docenti: il programma è valido per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR.
SCOPRI le tredici iniziative formative già attive nel Catalogo della piattaforma (soggetto erogatore dell’iniziativa: Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali)

Per gli studenti universitari: è previsto il riconoscimento di crediti formativi (CFU) nell’ambito di alcuni corsi di laurea presso Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre e Accademia di Belle Arti di Roma.

- SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
La partecipazione a 5 incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale); Storia, Antropologia, Religioni (triennale); Scienze storiche (Età moderna-Età contemporanea /magistrale), al riconoscimento di 2 crediti formativi universitari.

- UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA “TOR VERGATA”
La partecipazione a 9 incontri, attestata, dà diritto agli studenti del Corso triennale in Beni Culturali (Archeologici, Artistici, Musicali e dello Spettacolo) al riconoscimento di 3 crediti formativi.
Gli studenti possono partecipare anche soltanto a 3 o 6 incontri con il riconoscimento rispettivamente di 1 o 2 crediti formativi.

- UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE
La partecipazione a 6 incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Scienze dell’Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica (magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); Architettura-Restauro (magistrale), al riconoscimento di 2 crediti formativi universitari.

- ACCADEMIA DI BELLE ARTI
La partecipazione a 8 incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di 2 crediti formativi.

 

Progetto ideato e curato da Nicoletta Cardano.
Collaborano alla realizzazione del programma i Volontari del Servizio Civile Nazionale, progetto della Sovrintendenza Capitolina “Educhiamo insieme 3.0”

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Contatti

Telefono: +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)
Fax: +39 06 5884165
Email: eventi.aziendali@zetema.it per eventi aziendali privati

Descrizione

Incontro sul tema "Ricerca storica e valorizzazione del territorio attraverso le tecnologie digitali". A cura di Umberto Longo. #EducaRoma

Un incontro per presentare i risultati e le prospettive per la storia del territorio della ricerca "Esperienze religiose, luoghi sacri e storia del territorio in Sabina e nel Reatino", che si colloca all’interno del tema generale "Dai santi ai santuari", lanciato da André Vauchez e vincitore del Premio Balzan 2013.

Obbiettivo primario della ricerca è stata la conoscenza della storia religiosa del territorio reatino e sabino dal tardoantico all’età moderna, accompagnata anche dalla consapevolezza della necessità della valorizzazione del patrimonio storico, artistico e demo antropologico, con particolare riferimento alla storia della santità, del culto dei santi, dei luoghi sacri e delle espressioni della devozione.
Caratteristiche strutturali sono un’amplissima dimensione diacronica e una programmatica non delimitazione dello spazio geografico di indagine.
La ricerca si è ispirata ai principi ispiratori del così detto spatial turn e si inquadra a pieno titolo nel crescente interesse della storiografia per il rapporto tra uomo e spazio nel Medioevo che si può riscontare negli ultimi decenni.
Questa specifica e per così dire programmatica attenzione rivolta al problema degli spazi è una delle caratteristiche costitutive della ricerca e si lega all’altro aspetto fondamentale, costituito dal ricorso alle tecnologie digitali come strumenti di ricerca e non come mero mezzo strumentale.
A tal fine è stato individuato uno strumento di ricerca particolarmente duttile, in grado di consentire e anzi valorizzare ed evidenziare le peculiarità del nostro oggetto di indagine.   
Si è proceduto, infatti, alla costituzione e elaborazione dell’Atlante storico dei culti del Reatino e della Sabina (ASCRES). Un atlante storico-religioso, strumento di ricerca plastico, per così dire, in grado di mostrare le interazioni fra geografia fisica, insediamenti umani, individuali e collettivi, circoscrizioni ecclesiastiche e politico-amministrative, attraverso le varie epoche in una prospettiva diacronica e di sintesi.

Umberto Longo è professore associato di Storia medievale presso l’Università di Roma La Sapienza. Dal 2011 dirige il Master in Digital Heritage. Cultural communication through digital technologies giunto alla VII edizione. Vicedirettore del Centro Digilab Sapienza-Università di Roma.
È Membro aggregato del Consiglio direttivo dell’Istituto storico italiano per il Medioevo.
I suoi studi vertono sulla storia medievale in una prospettiva diacronica con particolare riferimento al Medioevo centrale. Campi preferenziali di indagine sono state la storia delle istituzioni ecclesiastiche e monastiche e la storia della santità, con particolare riguardo alla funzione delle fonti agiografiche nel quadro dei rapporti tra santità, istituzioni e territorio.
Si occupa anche del rapporto tra ricerca storica e valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale per la promozione dei territori, in particolare la Sabina, attraverso le tecnologie digitali.
Ha partecipato come relatore a numerosi Convegni nazionali e internazionali, ed ha pubblicato circa centocinquanta titoli tra volumi, saggi, articoli, voci di enciclopedia, ecc.
Tra le sue pubblicazioni: Constructio monasteri farfensis, a cura di Umberto Longo, Roma, Istituto storico italiano per il Medioevo 2017 (Fonti e Studi farfensi, Fonti ,1); Come angeli in terra. Pier Damiani, la santità e la riforma del secolo XI, Roma Viella 2012 (Sacro/santo, 19); La santità medievale, Roma Jouvence 2006 (con un saggio introduttivo di G. Barone) (Il Timone bibliografico, 1).

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