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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Visite guidate e didattica » Capolavori del Barocco: la Chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso - Ass. Roma Bella
Data: 13/08/20

Orario

Giovedi 13 agosto 2020 ore 16.00

Appuntamento all'ingresso in Via del Corso 437. La guida è riconoscibile in loco dal cartello Roma Bella.

Durata 1 ora

Indirizzo

Appuntamento: Via del Corso, 437
Zona: Rione Trevi (Quirinale-Tritone-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Prenotazione obbligatoria:
via mail a inforomabella@virgilio.it;
o chiamando i num. tel. 06 97858194 o 06 61661527 (attivi tutti i giorni h 8-20)

Visita gratuita per i soci, si prega di portare monete per illuminare le cappelle.
La tessera di Socio (€15,00) si fa in loco, vale 12 mesi e consente di prendere parte gratis a un numero illimitato di attività culturali.

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria, Visita gratuita

Contatti

Descrizione

La chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo è sul largo del Corso al quale dà il nome all'insegna di San Carlo, ma termina con una tribuna su piazza Augusto Imperatore; è la Chiesa regionale dei Lombardi a Roma. L'origine risale alla chiesa di San Nicola de Tofo (o del Tufo), concessa da Sisto IV nel 1471 ai Lombardi residenti a Roma, i quali la ristrutturarono dedicandola a Sant'Ambrogio e vi costruirono ai lati un ospedale e la sede per la loro confraternita. La Chiesa sopravvisse durante la costruzione del nuovo tempio, per finire demolita nel 1672.

La nuova chiesa prese le mosse dalla canonizzazione di Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano (1538-1584), avvenuta nel 1610, e fu dedicata a questo santo lombardo, oltre che al patrono di Milano. I lavori iniziarono nel 1612 ad opera di Onorio Longhi e furono proseguiti dal figlio Martino; alla morte di questi, nel 1634, si ebbe una interruzione dei lavori, che ripresero nel 1565 con Pietro da Cortona, al quale si devono la cupola e l'abside conclusi nel 1672. La facciata fu ricostruita tra il 1682 e il 1684 su disegno del Rainaldi e su progetto del cardinale Alessandro Omodei.

Parole chiave

A cura di

Cultura e svago › Istituzioni culturali › Strutture culturali
Data di ultima verifica: 04/08/20 11:22