Orario
9, 15, 22, 29 Aprile 2012
1, 6, 13, 20, 27 Maggio 2012
16, 23, 30 Settembre 2012
7, 14, 21 Ottobre 2012
Appuntamento ore 10.30 Villa dei Quintili, Via Appia Nuova 1092.
Durata: ore 2,30
L'itinerario di visita ha un percorso di circa 2,5 Km, sarà opportuno quindi indossare un abbigliamento comodo e munirsi di acqua.
Ospitato in
Indirizzo
Informazioni
Biglietto d'ingresso intero € 6,00
Biglietto d'ingresso ridotto € 3,00
Intero visita € 8,00 + biglietto d'ingresso
Ridotto visita € 6,00 + biglietto d'ingresso
Pacchetto famiglia: € 6,00 + € 6,00 (due adulti) + gratuito per 2 figli fino a 18 anni + ridotto € 6,00 dal terzo figlio tra i 12 e i 18 anni
Diritto di prenotazione: € 1,50
Il biglietto d’ingresso ai siti archeologici della Via Appia Antica è valido tre giorni proprio per consentire una maggiore e più concreta fruizione dei vari monumenti, ridotto e gratuito secondo le categorie di legge.
Formula con Brunch. E' possibila acquistare un brunch da pagare il giorno stesso. Prenotazione consigliata allo 06 39967700
Costo brunch € 8,00 per persona
Formula con Archeobus. E' possibile acquistare il biglietto dell''Archeobus, che prevede una corsa speciale con partenza dalla Stazione Termini (Via Einaudi) alle ore 9.00 e arrivo a Villa dei Quintili. Il ritorno è possibile dalla Villa di Capo di Bove (passaggi ogni 30' - ultimo passaggio ore 17.00), utilizzando il servizio ordinario fino alla Stazione Termini.
Costo Archeobus € 10,00 anziché € 12,00 (gratuito per minori di 10 anni) riservato a coloro i quali si prenotano al numero 06 39967700
Contatti
Descrizione
Guidati da un archeologo, si potrà visitare la Regina Viarum, monumento a cielo aperto che lungo il suo percorso conserva mausolei e antiche ville, reperti archeologici e aree di scavo.
Si parte da Villa dei Quintili, imponente abitazione della famiglia dei Quintili nel II sec. d.C. e in seguito dell'Imperatore Commodo e si inizia il percorso sugli antichi basoli che recano ancora le tracce dei carri e di quanti l'hanno percorsa.
Attraversando il territorio un tempo teatro del duello tra gli Orazi e Curiazi e sepolcri che narrano la storia di antiche famiglie romane, busti, statue, ricchezza di un mondo passato e che ancora oggi affascina per l'antico splendore, si arriva al Mausoleo di Cecilia Metella e al Castrum Caetani, antica dogana del medio evo. Si termina con la Villa di Capo di Bove, recente acquisizione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma che ha restituito all'area e alla residenza, in precedenza adibita ad abitazione privata, lo statuto di importante sito archeologico dopo la scoperta di un impianto termale inedito.
Da questa edizione anche la possibilità di una colazione con prodotti tipici nell’incantevole scenario di Villa Capo di Bove.
Programma:
Prima tappa la Villa dei Quintili dove avviene l’incontro con gli archeologi responsabili della visita didattica
Lasciata la Villa dei Quintili ci si inoltra nel vivo della passeggiata sull’Appia Antica, la Regina Viarum, all’altezza del V miglio si comincia a percorrere il tratto più monumentale della strada. Tombe collettive, sepolcri individuali, di famiglia, colombari di forme e dimensioni diverse, ciascuno con qualcosa da raccontare. L’archeologia si immerge subito nei miti e nella leggenda, ci si inoltra nel territorio che fu
teatro del duello degli Orazi e Curiazi nel VII sec. aC proprio difronte un tumulo detto il Tumulo degli Orazi e che in questi giorni è diventato oggetto di studio e di indagini da parte dell’università olandese di Nijmegen, la prima istituzione straniera ad aver avuto in concessione uno scavo che riserverà nuove scoperte.
Da qui in poi si prosegue per circa due miglia e, tra i vari monumenti, epigrafi, statue acefale un tempo recanti volti di matrone e nobili dell’epoca, edifici sepolcrali a tempietto, lapidi del II sec d.C. decorate con festoni, mausolei e tanto altro nell’incantevole scenario
di questa strada, museo a cielo aperto immersa nella campagna romana fino a giungere alla Villa Capo di Bove.
Villa Capo di Bove una delle ultime acquisizioni della Soprintendenza, è un centro molto particolare della Via Appia Antica, infatti qui, oltre ad ammirare l’impianto termale di un’antica abitazione romana e poter scoprire la storia di Roma e della Via Appia Antica attraverso una straordinaria mostra fotografica di momenti in bianco e nero della strada e del territorio, si potrà rimanere nel parco e fare colazione in un’area attrezzata tra le rovine romane, gli alti pini del parco, le lavande e le altre piante aromatiche.
Per l’occasione a Villa Capo di Bove sarà disponibile un brunch con prodotti e ricette tipiche della campagna romana della zona dell’Appia.
Approfondimenti su:
http://archeoroma.beniculturali.it/evento/appiappiedi-appia-aperta-tutti


