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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Visite guidate e didattica » aMICi online - E' nostra.... è nostra! Roma è nostra! La breccia è aperta!. 20 settembre 1870: fatti, personaggi e ricordi di una giornata memorabile
Data: 20/09/21

Orario

20 settembre 2021
ore 17.30

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Largo di Porta San Pancrazio
Zona: Quartiere Gianicolense (Roma ovest)
Atac
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Informazioni

Per partecipare è necessario prenotarsi chiamando lo 060608. Si accede alla piattaforma con il link che sarà inviato tramite e-mail.

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Contatti

Descrizione

Continuano online sulla piattaforma Google Suite i tradizionali appuntamenti dedicati ai possessori della Mic Card, e non solo.

E' l'alba di martedì 20 settembre 1870 quando il capitano d'artiglieria Giacomo Segre, ebreo, dalla posizione strategica di un'altura posizionata subito fuori le mura Aureliane sulla sinistra della via Nomentana, dà fuoco alla miccia di uno dei cannoni italiani che si trovano puntati su Porta Pia, aggirando così la scomunica del papa sui cattolici che si fossero resi rei di colpire per primi la città eterna, consacrata dal sangue dei primi martiri cristiani: Roma, infatti, abbandonata dal patronato protettivo francese in auge dal 1849, vive gli ultimi giorni del potere temporale della Chiesa e si trova ormai stretta d'assedio. L'astuto espediente messo in campo dà così inizio alla dolorosa battaglia tra papalini ed esercito italiano, tanto aborrita da Vittorio Emanuele II ma necessaria alla causa di Roma italiana, battaglia che se non si riuscì per le vie diplomatiche a scongiurare come auspicato dal Re, fu tuttavia fortunatamente rapida e poco cruenta, avendo già concordato papa Pio IX con il comandante delle guardie svizzere Hermann von Kanzler la rapida resa dei pontifici subito dopo i primi scontri, necessari ad abbozzare una dignitosa difesa della città e del pontefice da parte della sua fida guarnigione e a renderli agli occhi della comunità internazionale vittime delle armi. Quella giornata memorabile, immortalata da immagini presto difuse a livello nazionale dai giornali dell'epoca, ma anche da cartoline, fotografie e stampe di libera circolazione e resa viva da ricordi dei suoi testimoni oculari, era così destinata a segnare una pagina indelebile nella nostra storia nazionale: sancendo il definitivo tramonto della seconda Roma pontificia e l'imminente nascita della nuova capitale del Regno d'Italia, il 20 settembre 1870 decretò infatti un cambiamento davvero epocale nel governo della città e della nazione, ribadendo tuttavia quel tratto di immortalità e grandezza pur nelle trasformazioni che costuisce il carattere distintivo di Roma nel suo secolare percorso storico.

A cura di Mara Minasi

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