060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Visite guidate e didattica » aMICi - Il tempo e il rito. La “clessidra ad acqua” egizia del Museo Barracco
Data: 21/12/21

Orario

Martedì 21 dicembre 2021
ore 15.00

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 166a
Zona: Rione Parione (Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Vicolo dell'Aquila
Zona: Rione Parione (Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Suonare il campanello

Informazioni

Attività gratuita riservata ai possessori della MIC card

Prenotazione obbligatoria allo 060608 (tutti i giorni 9.00-19.00)
Massimo 15 partecipanti
Consulta sempre la pagina AVVISI prima di programmare la tua visita al museo

Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zétema Progetto Cultura

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Contatti

Descrizione

Un incontro dedicato ai possessori della MIC card a cura di Anna Maria Rossetti

Un celebre reperto archeologico, testimonianza eccezionale degli strumenti di misurazione del tempo nell’Antichità. Una clessidra ad acqua proveniente da un tempio dell’Egitto tolemaico. Portata a Roma,  fu deposta nel tempio di Iside e Serapide in Campo Marzio.

La “clessidra ad acqua” egizia conservata presso il Museo Barracco costituisce un documento eccezionale per la storia della strumentazione che l’Antichità – e segnatamente l’antico Egitto -, produssero per misurare il tempo. Stato di conservazione e livello di integrità consentono di comprenderne in larga misura il funzionamento e l’elaborazione teorica che lo concepì. Non meno eccezionale sono la decorazione figurata e il complesso di iscrizioni che percorrono interamente la superfice esterna, elementi anch’essi decisivi, per poter inserire questo strumento nel suo contesto originario, quello del “sacro”. Un ambito rituale e sacrale, che, nonostante la asportazione dalla sede originaria da parte dei conquistatori romani, nonostante la nuova funzione cui fu destinata la clessidra, fu perpetuato nella natura della nuova sede romana, il tempio delle divinità Iside e Serapide nel Campo Marzio.

Parole chiave