060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Visite guidate e didattica » aMICI - Il riuso dei materiali e dell’edilizia pubblica nel Foro di Cesare tra tarda antichità e medioevo
Data: 01/10/20

Orario

Giovedì 1 ottobre 2020
ore 15.30-16.00

Durata: 30 minuti

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Clivo Argentario
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Appuntamento: area archeologica dei Fori Imperiali-Piazza Madonna di Loreto, biglietteria presso la Colonna di Traiano

Visita gratuita riservata ai possessori della MIC card previa prenotazione obbligatoria allo 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00).

Max 10 partecipanti.

Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina, Zètema Progetto cultura
 

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Contatti

Descrizione

Visita guidata a cura di Stefania Fogagnolo.

Nel lungo periodo di passaggio che segnò la trasformazione della Roma classica tra tarda antichità e medioevo, accanto alla costruzione di nuove fabbriche legate all’avvento della cristianità, il paesaggio urbano fu caratterizzato da una disgregazione del precedente tessuto edilizio in cui emergevano ancora preponderanti le grandi mole degli edifici pubblici. Anche le vicende che interessarono i singoli edifici seguirono fasi differenti, si affermò come fenomeno generale la pratica del riuso dei materiali da costruzione e di arredo recuperato dalla spoliazione sia di edifici privati più ricchi che dai grandi complessi monumentali, come è ben riscontrabile anche nel caso dei Fori imperiali. Si assiste così a monumenti, come il Foro di Augusto, destinati a divenire esclusivamente cava di materiali; la continuità di frequentazione che contraddistinse le altre piazze forensi determinò invece la necessità di trasformazioni, restauri o costruzioni di nuove strutture tutte realizzate ricorrendo all’impiego di materiale recuperato. Nel Foro di Cesare tale fenomeno è evidente già a partire dai restauri effettuati in seguito ai gravi danni dell’incendio del 283 d.C., fino alla costruzione nel X secolo di semplici abitazioni, note nelle fonti come domus terrinae.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 24/09/20 16:11