060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Teatro » Viaggio di Psiche
Data: da 30/01/20 a 09/02/20

Orario

dal 30 gennaio al 9 febbraio 2020

giovedì, venerdì e sabato - ore 21.00
domenica - ore 17.45

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazza di Porta San Giovanni, 10
Zona: Rione Monti (Colosseo-S.Giovanni-S.Maria Maggiore) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Intero: € 15,00
Ridotto: € 12,00

Contatti

Descrizione

Viaggio di Psiche
tratto da Amore e Psiche di Apuleio

di e con Sista Bramini
musica originale di Giovanna Natalini

Viaggio di Psiche, narra le peregrinazioni dell’Anima per riuscire a congiungersi con l’Amore.
Ancora oggi questa storia, in cui i significati nascosti e palesi si aprono a mille interpretazioni (mistiche, psicoanalitiche, letterarie, esoteriche…), affascina il pubblico. Psiche per la sua bellezza è adorata da tutti, ma nessuno entra in una vera relazione d’amore con lei che si sente fredda, triste e sola. La sua immagine idolatrata, sfruttata in vario modo, finisce per sostituire il culto di Afrodite finché la dea decide di punire la stoltezza umana facendo innamorare la ragazza di un mostro… ha inizio così la tribolata iniziazione di Psiche all’Amore.

Ogni mito è, prima di tutto, una narrazione orale delle origini fatta per essere ascoltata dal vivo. La struttura archetipica di Viaggio di Psiche rende il racconto magnetico e attraverso il suono della parola, voce universale dell’anima, le radici della sua sapienza iniziatica possono svelarsi. L’immaginazione narrante di Sista Bramini incarna e scolpisce l’irrinunciabile flusso musicale, composto da Giovanna Natalini, in vicende e personaggi e trasporta il pubblico accanto a Psiche mentre, nel suo viaggio per imparare ad amare, spezza la sua gabbia dorata e si sottopone a prove che non è in grado di affrontare.

La musica originale di Giovanna Natalini non illustra mai, ma evoca la segreta affinità tra luoghi naturali e paesaggi del sentimento, e si proietta prima e oltre la distinzione tra tessitura elettronica (immaginale e onirica), lacerti di citazioni musicali date in strumenti culturalmente codificati e suono naturalistico. In una misterica corrente musicale, si crea, guizza, si posa, snodandosi davanti al pubblico, una narrazione teatrale radicata in un corpo quasi danzante. La musica è parte della narrazione, il controcanto oltre le parole, ispirato alla tradizione liederistica romantica e all’improvvisazione libera.

produzione: O Thiasos TeatroNatura

Parole chiave

Data di ultima verifica: 24/01/20 17:13