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Data: da 21/02/19 a 22/02/19

Orario

da giovedì 21 a venerdì 22 febbraio 2019
dal martedi al sabato ore 21.
Domenica alle 17:30. 

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Jacopa de' Settesoli, 3
Zona: Rione Trastevere (Gianicolo) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Modalità di partecipazione: Prenotazione consigliata

Contatti

Telefono: 0039 06 5814004 (dalle ore 19.00)

Descrizione

Uomini terra terra

Di Giorgio Cardinali
Regia Sara Greco Valerio
con Giorgio Cardinali e Mauro Tiberi

Musiche originali
Piero Larotonda

6  aprile  2009,  un  terremoto  di  magnitudo  6.3 distrugge l'Aquila e uccide 309  persone. Dopo  quel  giorno  tutti  conoscono  la  storia:  le  tendopoli,  il  progetto C.A.S.E.,  la  mancata ricostruzione, ecc. “Uomini Terra Terra” racconta, invece, ciò che accadde prima di quel 6 aprile. È una storia come quelle che i nonni raccontano ai nipoti per fargli conoscere il mondo che non sanno. Perché questa storia se non te la raccontano, non la sai. La narrazione  atipica,  giullaresca,  severa,  ironica e sarcastica,  crea  una  grande  giostra sulla  quale  salgono, uno  per  uno, tutti  i  protagonisti dei giorni  che precedettero  il  terremoto.

“Giampaolo Giuliani, lo sciamano eretico che, affermando di poter prevedere i terremoti, si è contrapposto alle istituzioni scientifiche, per le quali i terremoti non sono prevedibili, andando a minare l’autorevolezza dell’istituzione stessa. I semplici cittadini (commercianti, artigiani, dottori, avvocati) che, coinvolti in una sparatoria fra comunicazioni rassicuranti della Commissione Grande Rischi e messaggi allarmistici dello sciamano, assordati dal frastuono dei giornali e televisioni, hanno perso quel contatto ancestrale con la Terra, quel “contatto” con il terremoto che gli aquilani hanno stratificato nella propria cultura. In questa baraonda è “vero” ciò che si vede in TV, si legge sui giornali, si ascolta dai comunicati stampa, il resto non esiste.

 Non c’è. Non c’è neanche il terremoto! Una faglia in movimento, una spaccatura che divide e separa le vicende degli uomini da quel giorno di aprile. Sostenuta dalla musica dal vivo, la giostra gira vorticosa per la durata dello spettacolo, si susseguono informazioni, sberleffi ed emozioni e alla fine della corsa, nessuno scende da vincitore. “Uomini Terra Terra”, oggi, significa tenere viva la memoria che non può e non deve andare perduta, perché quello che è successo è una ferita che attraversa la storia dell’Italia intera, che alluvione dopo sisma, treno dopo ponte, frana dopo slavina, si trova sempre più in stato comatoso.”.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 11/02/19 11:15