060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Teatro » Shadows. Le memorie perdute di Chet Baker
Data: 02/07/20

Orario

Giovedì 2 luglio 2020
ore 21.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Largo di Torre Argentina, 52
Zona: Rione Pigna (Torre Argentina) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Biglietto: € 5,00

Il Teatro Argentina potrà ospitare fino a 200 posti a sedere, garantendo il distanziamento interpersonale.
Nel foyer e nella sala del teatro saranno disposte e osservate le misure igienico-sanitarie e di sicurezza necessarie come previsto dalle norme vigenti anticontagio Covid - 19.

Contatti

Telefono: 0039 06 684000311 - 14

Descrizione

Shadows. Le memorie perdute di Chet Baker

con Fabrizio Bosso, tromba
Julian Oliver Mazzariello, pianoforte
Massimo Popolizio, voce recitante

Le memorie perdute è il titolo del diario di una vita scritto da Chet Baker, ritrovato dieci anni dopo la sua morte misteriosa che Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello e Massimo Popolizio interpretano e rileggono.

Le note di Baker saranno restituite dalla tromba di Fabrizio Bosso e le sue parole dalla voce di Massimo Popolizio, in un incontro artistico che evoca la figura del jazzista “maledetto”, progenitore del cool jazz, la cui presenza si tinge di leggenda tra talento, eccessi e intimi tormenti.

Il 13 maggio 1988 Chet Baker morì cadendo da una finestra del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam, al termine di vita che assomiglia a una folle corsa tra musica, eroina, dentro e fuori dal carcere, di amore in amore, da una parte all’altra dell’Atlantico, fino in Italia. Dalle pagine del suo diario, ascoltiamo la vera voce di Chet Baker, che ci lascia entrare nel suo mondo scompigliato, affascinante e pieno – naturalmente – di musica.

A corollario del testo pubblicato da Minimum Fax, Massimo Popolizio racconta e commenta il personaggio di Chet Baker anche attraverso altri scritti, in prosa e poesia da lui scelti, interagendo con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e conducendo il pubblico in un mondo, ora oscuro ora lieve, così come fu la vita del grande trombettista di Yale.

Massimo Popolizio è attore, regista e doppiatore italiano. Vincitore di numerosi premi - Premio Ubu, Nastro d’argento, premio Hystrio - inizia da subito a lavorare in teatro con Luca Ronconi, una collaborazione che si protrarrà fino all’ultimo spettacolo del Maestro. Firma la regia di due grandi successi prodotti dal Teatro di Roma, Ragazzi di vita e Il nemico del Popolo. Per il grande schermo collabora con i fratelli Taviani, Michele Placido, Daniele Luchetti, Paolo Sorrentino, Mario Martone, Carlo Verdone, Fiorella Infascelli

Classe 1973, Fabrizio Bosso è un trombettista italiano. Nel corso della sua carriera ha avuto numerose collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Frankie hi-nrg mc, Claudio Baglioni, Paolo Fresu, Aldo Romano, Flavio Boltro, Mario Biondi, Bruno Lauzi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo di Sabatino, Randy Brecker, Gianni Basso, e molti altri artisti di livello internazionale. Ospite consueto di festival e rassegne internazionali, nel 2003 partecipa al Festival di Sanremo con Sergio Cammariere portando il brano Tutto quello che un uomo.

Julian Oliver Mazzariello nasce nel 1978 a Hatfield. Pianista dallo stile moderno e originale, collabora con i più grandi jazzisti del panorama nazionale e internazionale, come Enrico Rava, Mariapia De Vito, Roberto Gatto, Giovanni Tommaso, e con artisti pop come Lucio Dalla, Alex Britti, Fabio Concato, Fiorella Mannoia. Tra le varie collaborazioni, compare stabilmente nel “Fabrizio Bosso 4tet”, nei progetti con le orchestre “Duke” e “The Champ” con cui tiene concerti in tutto il mondo: Giappone, Cina, Corea, Regno Unito, Francia.

Parole chiave

Nell'ambito di

Data di ultima verifica: 23/06/20 14:44