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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Teatro » RINVIATO: Aulularia o La commedia della pentola
Data: da 11/03/20 a 15/03/20

Orario

In ottemperanza al DPCM del 4 Marzo 2020, LO SPETTACOLO E' STATO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Dall' 11 al 15 marzo 2020

mercoledì, giovedì, venerdì e sabato - ore 21.00
domenica - 17.30

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazza Euclide, 34/A
Zona: Quartiere Pinciano (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00

Ridotto: fino a 12 anni, over 65, studenti, gruppi e convenzioni

Contatti

Telefono: 06 8082511 - 338 3372708
Fax: 06 8075497
Prenotazione online: prenotazione@teatroeuclide.it - 06 8082911

Descrizione

Aulularia o La commedia della pentola

regia Tommaso De Portu

Euclione - Gabriele Raho
Megadoro/Pitodico - Federico Occhipinti
Stafila/Eunomia - Rose Marie Gatta
Antrace - Emanuele Imperoli
Lare/Liconide - Cristiano Arsì
Strobilo - Matteo Vecchi

I giovani della compagnia Thiaso Teatro riportano in vita l’opera del celebre drammaturgo romano con una rappresentazione che, nel rispetto dell’opera originale, cerca di avvicinare questa storica commedia a ogni tipo di pubblico.
L’opera, scritta tra il terzo e il secondo secolo avanti Cristo, è rimasta per oltre due millenni una delle commedie più celebri del mondo occidentale. Caratterizzata dallo stile satirico e anti-tradizionalista di Plauto, l’”Aulularia” è la risposta dell’artista alla società del materiale. Avendo come elemento centrale l’avarizia questa commedia cerca di stravolgere completamente i valori del mondo romano strappando al denaro il suo valore intrinseco e trasformandolo in una beffarda maledizione.

Atene, terzo secolo avanti Cristo. Il vecchio Euclione,  molto attento al denaro, trova una pentola piena d’oro lasciata alla sua famiglia dal suo lare domestico. Da quel momento in poi i suoi unici pensieri riguarderanno la pentola facendolo diventare paranoico e trasformando la sua parsimonia in una tremenda avarizia.
Euclione si trova a dover organizzare il matrimonio di sua figlia, data in sposa al giovane e ricco Megadoro, e a gestire le sue relazioni personali sempre nascondendo il tesoro da lui trovato.
La sua storia si incrocia con quella dello schiavo Strobilo, mandato lì dal suo padrone per spiare Euclione. Strobilo, sentendo il vecchio parlare di una pentola piena d'oro, coglie l’occasione per cercare di ottenere la sua libertà.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 06/03/20 09:38