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Data: 23/05/18

Orario

Mercoledì 23 maggio 2018 ore 20.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Lazzaro Spallanzani, 1/a
Zona: Quartiere Nomentano (Roma nord)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
All'interno del Parco di Villa Torlonia

Informazioni

Biglietto: da € 5,00 a € 10,00

Contatti

Telefono: 06 684000311/314
Prenotazione online: bartolinibaronio@gmail.com
Prenotazione online: info@369gradi.it

Descrizione

FEROCEMENTE VIVI scavando a mani, intrecciando fili

dal libro Al centro di una città antichissima di R. Mordenti (ed. Alegre)

un programma di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio
drammaturgia Tamara Bartolini - musiche e canzoni Michele Baronio
assistente Margherita Masè - suono Michele Boreggi

con la partecipazione di Rosa Mordenti (autrice del libro e giornalista), Chiara Ingrao (scrittrice),
Chiara Bastianelli (psicologa), Patrizia De Mei (ideatrice di Passeggiate romane)
con il contributo fotografico di Stefano Montesi e con un estratto dal video La nonna è andata a votare un progetto di Alessandro Ferroni e lacasadargilla.

Un viaggio nella memoria di una famiglia e di un intero paese che parte dal libro Al centro di una città antichissima di Rosa Mordenti, edito da Alegre. Dalla seconda Guerra Mondiale si snoda il percorso di quei ventenni resistenti, pronti a sacrificarsi per un altro mondo, che furono poi obbligati a convertire la libertà delle loro azioni e dei loro sogni ai tempi di pace e di ricostruzione.

Un “ritorno nei ranghi” che colpì con più violenza le donne e i loro corpi apparentemente liberati, subito tornati a vestire i panni stretti della tradizione. Un’immersione in una tragedia familiare indicibile, nella cornice degli anni ’50 e poi del boom economico, che esplode con le parole di questo libro per aprire una riflessione sulla città, sul carcere, luoghi reali e simbolici della prigionia dei corpi.

“Ho scavato con le mani in una materia dura, stratificata, che è stata viva, come un’archeologa inesperta al centro di una città antichissima; e mi sono sentita a volte come un bambino a caccia di fossili su una parete di roccia.”

Si intrecciano così le vite di altri e di generazioni future, fino a quelle dei nostri tempi, alla solitudine di un certo precariato alle prese con altre guerre, che sempre guerre sono, e alla ricerca di un senso che si può rintracciare e scovare nel passato personale e collettivo che va a intessere il viaggio della storia.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 21/05/18 13:50