Data:
da 16/10/12 a 28/10/12
Indirizzo
Indirizzo:
Via delle Vergini, 7
Zona:
Rione Trevi (Quirinale-Tritone-Barberini) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza
Contatti
Telefono:
0039 06 6794585
Fax:
0039 06 6791346
Sito web:
www.teatroquirino.it
Email:
info@teatroquirino.it
Descrizione
Di W. Shakespeare, regia di M. Placido, F. Manetti, con M. Placido.
Lear non è un testo, è un mondo, è la distruzione del Mondo, l'Apocalisse e infine la successiva, rinascita. Al principio del XVII° secolo le teorie di keplero, Galilei, Hobbes, unite alle idee di Giordano Bruno ed altri, stavano prepotentemente rivoluzionando il modo di vedere il mondo da parte dell'uomo. Improvvisamente la Terra diveniva una parte infinitesimale del creato, non più al centro dell'universo, ma una ''palla di terra e acqua'' vagante nell'infinito. Shakespeare sembra assorbire questo sentimento terrorizzante dell'uomo di fronte al Cosmo, per restituirci quell'immensa metafora della condizione umana che è il Re Lear..
Lear non è un testo, è un mondo, è la distruzione del Mondo, l'Apocalisse e infine la successiva, rinascita. Al principio del XVII° secolo le teorie di keplero, Galilei, Hobbes, unite alle idee di Giordano Bruno ed altri, stavano prepotentemente rivoluzionando il modo di vedere il mondo da parte dell'uomo. Improvvisamente la Terra diveniva una parte infinitesimale del creato, non più al centro dell'universo, ma una ''palla di terra e acqua'' vagante nell'infinito. Shakespeare sembra assorbire questo sentimento terrorizzante dell'uomo di fronte al Cosmo, per restituirci quell'immensa metafora della condizione umana che è il Re Lear..
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Fonte dati:
Computime Srl


