060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Teatro » Kamikaze napoletano
Data: da 18/09/18 a 30/09/18

Orario

Dal 18 al 30 settembre 2018 ore 20.30
lunedì escluso

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Nazionale, 183
Zona: Rione Castro Pretorio (Porta Pia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 83510216
Fax: +39 06 4743431

Descrizione

Scritto e interpretato da Arcangelo Iannace
Regia Francesco Frangipane
Produzione Teatro Eliseo

La tragicomica esistenza di Rosario, un insolito kamikaze che pensa di aver trovato finalmente la sua salvezza nel martirio, forse.

Un uomo qualunque che vende fazzolettini di carta ai semafori. Un incontro qualunque che sembra cambiare il suo modo di esistere o di morire. Ora però lui è pronto ad andare, ma dove? Inizia così il suo viaggio, e per fuggire dal proprio destino abbraccia un destino che non è il suo. Andare a morire per riappropriarsi della necessità di esistere per dare inizio a un cambiamento che non è mai riuscito a fare, nella disperata ricerca di “…un motivo più grande…”.

Un uomo che cerca di sfuggire a un mondo bigotto e per sottrarsi alla propria disfatta quotidiana decide di investirsi di un ideale più grande. Diventare Martire. Ad accompagnarlo c’è Adib, il suo amico ambulante, e dietro di loro altre storie fatte di fallimenti, la famiglia, la fidanzata, gli amici, il contesto sociale di cui Rosario è parte e che adesso gli sembrano persino più stranieri dello stesso Adib. Sarà proprio quest’ultimo a indicargli la via del riscatto attraverso, una suprema manifestazione di fede, un grande esercizio di speranza, che nascondono la disperata volontà di riconoscimento.

Così Rosario si carica di una missione che non comprende fino in fondo ma che gli pare “qualcosa di più grande”, certamente qualcosa che per lui diviene un ideale salvifico. Per cui vivere. Per cui morire. Ammesso di riuscire a percorrerla fino in fondo quella strada, “sempre dritto”. Senza esitazioni.

Parole chiave

Nell'ambito di

Eventi e spettacoli › Teatro
Data: da 16/09/18 a 14/10/18
Data di ultima verifica: 28/05/18 14:54