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Data: da 19/05/20 a 31/05/20

Orario

dal 19 al 31 maggio 2020 

Prima - ore 21.00
martedì e venerdì - ore 21.00
mercoledì e sabato - ore 19.00
giovedì e domenica - ore 17.00

Lunedì riposo

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Largo di Torre Argentina, 52
Zona: Rione Pigna (Torre Argentina) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Modalità di partecipazione: Prenotazione consigliata

Contatti

Telefono: 0039 06 684000311 - 14
Sito web: http://www.teatrodiroma.net/doc/6466/così-è-se-vi-pare/

Descrizione

Così è (se vi pare)
di Luigi Pirandello

regia Filippo Dini
con (in o. a.) Francesca Agostini, Mauro Bernardi, Andrea Di Casa, Filippo Dini, Ilaria Falini, Mariangela Granelli, Dario Iubatti, Orietta Notari, Maria Paiato, Nicola Pannelli, Benedetta Parisi, Giampiero Rappa
scene Laura Benzi
costumi Andrea Viotti
luci Pasquale Mari
musiche Arturo Annecchino
assistente regia Carlo Orlando
assistente costumi Eleonora Bruno

Filippo Dini dirige e interpreta un Pirandello (il suo primo) che guarda a Buñuel. In un claustrofobico interno borghese, il mistero della signora Frola e del signor Ponza, suo genero, assume i contorni surreali di un sogno.
I veri pazzi? I pettegoli che stanno a guardare.

A distanza di oltre un secolo la commedia dello scrittore e drammaturgo siciliano è ancora una potente metafora sull’incertezza delle relazioni e sull’inconoscibilità del reale, a cui ognuno può dare una propria interpretazione e una propria verità che possono non coincidere con quelle degli altri. Il signor Ponza, la sua misteriosa moglie e la suocera, signora Frola, sono i protagonisti della fitta trama da poliziesco che Luigi Pirandello costruisce con maliziosa abilità nel 1917. Un gioco di enigmi sul tema, dove tutto è sottile commedia, racconto tagliente tra realtà e finzione, dalla dimensione sempre tragicamente soggettiva della verità, che non esclude una dimensione grottesca. A sfidare questo classico del teatro italiano è il pluripremiato Filippo Dini, regista e interprete dello spettacolo che scardina la tradizione del “pirandellismo” con un Pirandello che guarda a Buñuel: il confronto tra i personaggi si consuma come un gioco al massacro, violento e crudele, muovendosi in una dimensione onirica e surreale dove non c’è realtà, non c’è verità, se non quella mutevole e soggettiva dell’inconscio, del sogno. Nel palleggio di attribuzione della pazzia su cui Pirandello fonda la sua commedia/thriller (il folle è il signor Ponza che crede defunta la moglie ancora viva o è matta la signora Frola che ha perso il senno dopo la morte della figlia?) Dini indica una strada alternativa: pazzi sono i borghesi del paese, gretti e pettegoli, che osservano e giudicano dal di fuori, simili agli spettatori di un grande show permanente. Come del resto è il mondo attuale.

Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

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Data di ultima verifica: 16/01/20 15:29