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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Teatro » CANCELLATO: Non domandarmi di me, Marta mia
Data: da 06/03/20 a 08/03/20

Orario

Cancellate fino a domenica 8 marzo le attività del Teatro Argentina e sospesa fino alla scadenza del DPCM la normale programmazione.

Dal 6 all'8 marzo 2020

6 e 7 marzo - ore 20.00
8 marzo - ore 17.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Lazzaro Spallanzani, 1/a
Zona: Quartiere Nomentano (Roma nord)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
All'interno del Parco di Villa Torlonia

Informazioni

Intero: € 15,00
Ridotto: € 12,00

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Contatti

Descrizione

Non domandarmi di me, Marta mia

di Katia Ippaso
con Elena Arvigo
regia di Arturo Armone Caruso
musiche originali Mariafausta
scene Francesco Ghisu
disegno Luci Giuseppe Filipponio

Non domandarmi di me, Marta mia… si situa in un preciso punto del tempo, il 10 dicembre del 1936, data della morte di Luigi Pirandello, e in un preciso punto dello spazio, New York, dove Marta Abba stava recitando al Plymouth Theatre di Broadway. Quella sera, dopo aver fatto al pubblico l’annuncio dell’improvvisa scomparsa di Pirandello alla fine dello spettacolo, Marta Abba si trova da sola nella sua camera di Manhattan. Legge l’ultima lettera che Pirandello le aveva scritto, solo sei giorni prima della sua morte, nella quale non accennava minimamente alla sua malattia.

Nella calma allucinata di quella notte, dopo la rappresentazione, Marta si trova a dover fare i conti con il suo passato. L’attrice ha portato con sé le lettere che negli anni le ha scritto Pirandello dal 1926 al 1936 ma anche quelle che lei aveva indirizzato al suo Maestro. Le sparge sul letto e sul pavimento, vi si immerge, e rievoca così la loro storia, la storia di un rapporto elettivo, agli altri segreto e in una qualche forma incomprensibile, “un fatto d’esistenza”, annotava Pirandello in una lettera del ‘29.

E’ una notte di veglia, in cui si fa vivo non solo il fantasma di Pirandello ma vengono chiamate a raccolta anche le immagini fantasmate di tutte le eroine pirandelliane (dalla Tuda di Diana e la Tuda alla Donata Genzi di Trovarsi, fino alla contessa Ilse de I Giganti della montagna) che il grande scrittore aveva inventato per lei, per la sua Marta.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 05/03/20 15:42