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Data: da 07/02/20 a 09/02/20

Orario

dal 7 al 9 marzo 2020

venerdì e sabato - ore 21.00
domenica - ore 17.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Prenestina, 230 B
Zona: Quartiere Prenestino Centocelle (Roma est)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Intero: € 18,00
Ridotto: € 15,00

Ridotto: per Universitari, Under 30, Over 65, Residenti Municipio V

Contatti

Descrizione

4:48 Phychosis

di Sarah Kane
traduzione Barbara Nativi
con Elena Arvigo
regia Valentina Calvani
scene, costumi e luci Valentina Calvani e Elena Arvigo
musiche originali Susanna Stivali Official
foto Pino Le Pera

Questa lettura di 4:48 Psychosis non vuole essere uno spettacolo sulla follia ma uno spettacolo luminoso, un inno alla vita, nonostante la consapevolezza del suo essere effimera e sfuggevole riscoprendo così il senso vitale che abita ogni stato di dolore.

4:48 Psychosis porta alla luce il desiderio di speranza celato nel disagio, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire il senso di compassione e umanità affinché la speranza diventi una possibilità mai più tradita: c’è bisogno di un teatro che risvegli “nervi e cuori”.
La materia è luminosa, perchè dove c’è amore, lì c’è vita.
4:48 Psychosis è l’ultimo testo scritto da Sarah Kane, una partitura lirica, una sinfonia sull’amore e sull’assenza di amore attraversato in versione integrale da Elena Arvigo che da’ voce e corpo ad uno dei testi più controversi, assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale.
4.48 Psychosis non aderisce alla forma teatrale convenzionale: la parola della Kane è flusso di pensiero: 24 quadri in cui non ci sono indicazioni per la messa in scena ne’ temporali ne’ psicologiche.
4:48 Psychosis descrive il luogo senza confini, senza le barriere che dividono la realtà dall’immaginazione.
4:48 Psychosis racconta la fragilità dell’amore, la ribellione dall’ordine costituito, la tenacia di fronte all’irrinunciabilità della speranza sentimentale.
4:48 Psychosis non è dunque l’ultima lettera di un suicida ma una preghiera, una richiesta di ascolto e di amore.
4:48 Psychosis perché viviamo in una società sorda, anestetizzata in cui non c’è spazio per emozioni così estreme, forti, devastanti. Una società che si ostina a “voler curare”, invece che “prendersi cura”.
La follia non è “degli altri”. Nessuno è escluso. Come dice Alda Merini: “La follia è la mancanza di qualcuno d’importante”. La messa in scena è stato il risultato di un un “pas de deux” tra regista ed attrice rivolto ad ogni elemento della messa in scena.
4:48 Psychosis è stato rappresentato per la prima volta al Royal Court Theatre per la regia di James Macdonald nel giugno 2000. È l’ultimo testo di Sarah Kane, drammaturga inglese contemporanea.


produzione SantaRita Teatro, Teatro OUT OFF

Parole chiave

Data di ultima verifica: 28/01/20 12:14