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Data: 22/05/19

Orario

Mercoledì 22 maggio 2019 alle 18.00
prima esecuzione assoluta

La direzione artistica può apportare modifiche al programma

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Columbia, 1
Zona: Torrenova (Roma est)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Facoltà di Lettere e Filosofia - Università "Tor Vergata"

Informazioni

Biglietto: € 12,00
Biglietto ridotto: € 8,00
Studenti: € 5,00
Studenti Universitari: € 5,00

Acquistabili anche nell’atrio dell’Auditorium “E. Morricone” prima del concerto

Contatti

Telefono: 06 3236104 - 06 32111712 - 339 8693226

Descrizione

Progetto Archilochus: La poesia di Giacomo Leopardi attraverso la musica contemporanea
Massimo Venturiello legge Leopardi

Massimo Venturiello, voce

Ensemble Roma Sinfonietta
Direttore Manfred Croci
Lettura critica del Prof. Giulio Ferroni

Domenico Turi: Aspasia
Giovanni Guaccero: Memoria del canto
Giovanni Costantini - Marcello Filotei: Fugaci riflessi
Antonio Di Pofi: Alla luna

Composizioni in prima esecuzione assoluta di Antonio Di Pofi, Marcello Filotei, Domenico Turi, Giovanni Guaccero

La stagione di Roma Sinfonietta presso l’Università di Roma “Tor Vergata” si conclude mercoledì 22 maggio 2019 alle 18.00 con musiche di cinque compositori italiani contemporanei, ispirate alla poesia di Giacomo Leopardi. È una nuova tappa del Progetto Archilochus, che vuole ricreare la stretta unione di musica e poesia che era propria della antica cultura greca.
Manuel Croci dirige l’Ensemble Roma Sinfonietta, con la partecipazione dell’attore Massimo Venturiello e di Giulio Ferroni, professore emerito di letteratura italiana all’Università “Sapienza”.

Cinque sono i compositori e quattro le composizioni.
Giovanni Costantini e Marcello Filotei sono infatti i due autori di “Fugaci riflessi”, i cui protagonisti sono il clarinetto e il suo alter ego elettronico. Domenico Turi ha composto “Aspasia” per violino e violoncello, "un piccolo omaggio alla celebre poesia leopardiana dedicata all'amore, un amore struggente, lacerante, ai imiti del delirio e dell'illusione", come la definisce l’autore stesso. Giovanni Guaccero ha fatto una scelta di versi di Leopardi per il suo brano “Memoria del canto” per flauto, clarinetto, chitarra elettrica, violino, violoncello, e voce recitante. Antonio Di Pofi ha scelto tre dei “Canti” di Leopardi per "Alla luna", melologo per voce recitante, flauto, clarinetto, chitarra, violino, violoncello e percussioni.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 17/05/19 11:01