Data:
03/05/12
Indirizzo
Indirizzo:
Viale Pietro De Coubertin, 30
Zona:
Quartiere Parioli (Roma nord)
Inserire l'indirizzo di partenza
Informazioni
Posto unico:
€ 15,00
Contatti
Telefono:
0039 06 80241281
Fax:
0039 06 80241211
Sito web:
www.auditorium.com/eventi/5268233
Email:
info@musicaperroma.it
Acquisto telefonico:
199.109.783
Descrizione
Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Paolo Fresu tromba
Roswell Rudd trombone e voce
Danilo Rea pianoforte
Martux m live electronics
Filippo Bianchi ideazione, regia, video
Pier Paolo Pitacco immagini
Enzo Varriale realizzazione tecnica
Attraverso frammenti, "perle di saggezza", distillati di musica, parole e immagini, viene messo in scena il jazz. Cercando di di/mostrare quanta capacità simbolica ed evocativa ci possa essere nelle parole del jazz, dando vita a un ritratto corale, senza alcun confine di generazione, razza, orientamento stilistico o linguaggio. Così il libro di Filippo Bianchi e Pierpaolo Pitacco, "101 Microlezioni di jazz", diventa spettacolo. Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, martux m interagiranno tra di loro e con le immagini e le parole. Si susseguiranno standard più o meno noti e composizioni originali. Si alterneranno climi "swing", elettronici, acustici, tempi veloci e ballad. Tra le immagini di Pier Paolo Pitacco, scorreranno sullo schermo ritratti dei protagonisti del libro: Monk, Russell, Desmond, Bill e Gil Evans ma anche Le Corbusier, Carolyn Carlson, Bernardo Bertolucci e si inseriranno le frasi, le epigrafi, le interpunzioni di Filippo Bianchi. Molti temi ricorrono nelle tavole e nelle note di queste "Microlezioni di jazz": l'improvvisazione come metafora della vita; la fecondità dell'errore come chiave della ricerca; il jazz come metafora sociale; l'arte dell'ascolto; l'enfasi sulla personalità individuale in un contesto collettivo; il cosmopolitismo, la multiculturalità e la multirazzialità; l'importanza dell'imperfezione nella bellezza e così via.
Paolo Fresu tromba
Roswell Rudd trombone e voce
Danilo Rea pianoforte
Martux m live electronics
Filippo Bianchi ideazione, regia, video
Pier Paolo Pitacco immagini
Enzo Varriale realizzazione tecnica
Attraverso frammenti, "perle di saggezza", distillati di musica, parole e immagini, viene messo in scena il jazz. Cercando di di/mostrare quanta capacità simbolica ed evocativa ci possa essere nelle parole del jazz, dando vita a un ritratto corale, senza alcun confine di generazione, razza, orientamento stilistico o linguaggio. Così il libro di Filippo Bianchi e Pierpaolo Pitacco, "101 Microlezioni di jazz", diventa spettacolo. Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, martux m interagiranno tra di loro e con le immagini e le parole. Si susseguiranno standard più o meno noti e composizioni originali. Si alterneranno climi "swing", elettronici, acustici, tempi veloci e ballad. Tra le immagini di Pier Paolo Pitacco, scorreranno sullo schermo ritratti dei protagonisti del libro: Monk, Russell, Desmond, Bill e Gil Evans ma anche Le Corbusier, Carolyn Carlson, Bernardo Bertolucci e si inseriranno le frasi, le epigrafi, le interpunzioni di Filippo Bianchi. Molti temi ricorrono nelle tavole e nelle note di queste "Microlezioni di jazz": l'improvvisazione come metafora della vita; la fecondità dell'errore come chiave della ricerca; il jazz come metafora sociale; l'arte dell'ascolto; l'enfasi sulla personalità individuale in un contesto collettivo; il cosmopolitismo, la multiculturalità e la multirazzialità; l'importanza dell'imperfezione nella bellezza e così via.
Fonte dati:
Auditorium Parco della Musica


