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Data: 09/02/20

Orario

Domenica 9 febbraio 2020 ore 11.30

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Nazionale, 183
Zona: Rione Trevi (Quirinale-Tritone-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Biglietto: € 10,00

Contatti

Telefono: 06 83510216 Botteghino

Descrizione

La IUC all’Eliseo
Musica a Teatro: cinque appuntamenti, quattro matinée la domenica e un concerto serale fino al 18 maggio 2020.

Domenica 9 febbraio 2020 ore 11.30
Omaggio a Vienna
Carlo Maria Parazzoli violino
Luca Sanzò viola
Gabriele Geminiani violoncello
 
Franz Schubert Trio in si bemolle maggiore D 471
Wolfgang Amadeus Mozart Divertimento in mi bemolle maggiore K 563

Secondo appuntamento per Musica a Teatro, la serie di cinque concerti - quattro matinée e un concerto serale – nati dalla collaborazione tra la IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti e il Teatro Eliseo, che spaziano dal classicismo mozartiano al jazz più sofisticato.
 Il concerto al Piccolo Eliseo di domenica 9 gennaio alle 11.30 sarà un omaggio al classicismo viennese, che impagina due capolavori assoluti del repertorio cameristico, composti tra la fine del diciottesimo secolo e l’inizio del diciannovesimo, quando la capitale degli Asburgo era anche la capitale indiscussa della musica.
Ad eseguirli, tre dei migliori musicisti italiani nel campo degli strumenti ad arco: Carlo Maria Parazzoli e Gabriele Geminiani, che sono rispettivamente primo violino e primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e svolgono anche un’importante attività di solisti, e il violista Luca Sanzò, regolarmente ospite di prestigiose sale da concerto e festival di musica da camera in Italia e all’estero.
 Di Franz Schubert si ascolterà il Trio per archi n. 1 in si bemolle maggiore D. 471, scritto nel 1816 a soli diciannove anni d’età, quando già aveva al suo attivo brani rimasti tra le massime espressioni della musica romantica. Non si conoscono i motivi per cui lo lasciò incompiuto, fermandosi alle prime battute del secondo movimento, ma pur nella sua brevità è un piccolo capolavoro.
Il musicologo Alfred Einstein, un’autorità in campo sia mozartiano che schubertiano, lo ha definito «molto grazioso, mozartiano, fluente e melodico»; avviene quindi in modo naturale il passaggio al secondo brano in programma, che è proprio di Mozart, sebbene si faccia un salto indietro di quasi trent’anni. Il Divertimento in mi bemolle maggiore K 563 appartiene all’ultimo periodo della breve vita di Mozart, quello dei suoi supremi capolavori, in miracoloso equilibrio tra briosa leggerezza (d’altronde i Divertimenti, come dice chiaramente il nome, servivano ad allietare feste e banchetti dell’alta società) e sublime perfezione, che dischiude mondi di ultraterrena bellezza.  

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Domenica 8 marzo 2020 ore 11.30
Premio Franco Abbiati 2019
Caravaggio Piano Quartet

Domenica 5 aprile 2020 ore 11.30
Pictures
Sun Hee You pianoforte

Lunedì 18 maggio 2020 ore 20.00
The Encounter

 

Parole chiave

A cura di

Cultura e svago › Istituzioni culturali › Accademie e istituti
Data di ultima verifica: 06/02/20 14:47