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Data: 17/06/18

Orario

Domenica 17 Giugno 2018 ore 19.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Del Vaccaro, 9
Zona: Rione Trevi (Quirinale-Tritone-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Presso il Convento dei Santi Apostoli

Informazioni

Biglietto: € 15,00
Biglietto ridotto: € 8,00

Il ridotto è riservato agli over 65, 
ai ragazzi dai 12 ai 18 anni,
e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto

Contatti

Telefono: Info e prenotazioni: 333 45 71 245
Sito web: Info e prenotazioni: www.cameramusicaleromana.it
Email: Info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com

Descrizione

“Peccati di vecchiaia” e rarità  del “Cigno di Pesaro”

Tiziana Guaglianone, soprano
Paola Cacciatori, mezzosoprano
Allan Rizzetti, baritono
Marco Scolastra, pianoforte

IL concerto che chiude la VIII Edizione della Stagione Cameristica della Camera Musicale Romana, è interamente consacrato al “Cigno di Pesaro” o al “Cinghiale di Lugo”, come lui stesso si definiva, e comprende molte rarità vocali rossiniane in lingua italiana e francese.

La prima parte è dedicata alla “Musica Anodina”.

Rossini omaggiò sua moglie Olympie della Musique Anodine, una raccolta che fa parte dei Péchés de vieillesse, titolo ironico coniato dal suo autore che contiene le ultime composizioni parigine.

Nella prima parte introduttiva, intonando in sei forme melodiche e armoniche differenti le predilette strofe del «Mi lagnerò tacendo», Rossini propone la sua personale interpretazione del rapporto fra  parola e musica focalizzando l’esercizio musicale sulla dipendenza o meno dell'una dall'altra. Palese intento retorico nel quale si condensa in pratica tutta la sua ultima produzione vocale, ivi compresa la Petite Messe Solemnelle.

Nella seconda sezione del concerto, troveranno ampio spazio le rarità italiane e francesi: Se il  vuol la molinara (prima arietta composta da Rossini all’età di nove anni), Ave Maria su due note e Beltà crudele composta nel 1821, tese a rappresentare l’Amore Sacro e l’Amore Profano. Per la parte francese: Mon coeur blessé (piccola melodia sulla scala cromatica cinese), La grande Coquette e Adieux à la vie (su una sola nota).

A conclusione, reminiscenze veneziane e napoletane con La gita in gondola,  La regata veneziana (duetto per soprano e mezzosoprano) e La danza, adattata per tre voci.

Completa il programma l’esecuzione di brani per pianoforte tratti sempre dai ripetuti e ispirati Peccati di vecchiaia.

Parole chiave

A cura di

Cultura e svago › Istituzioni culturali › Strutture culturali
Data di ultima verifica: 11/10/17 14:33