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Data: 04/06/12

Indirizzo

Indirizzo: Viale Pietro De Coubertin, 30
Zona: Quartiere Parioli (Roma nord)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Posto unico: € 15,00

Contatti

Telefono: 0039 06 80241281
Fax: 0039 06 80241211
Acquisto telefonico: 199.109.783

Descrizione

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio
Jazz Migration
Sylvain Bardiau tromba
Frédéric Gastard sax
Mathias Mahler trombone


a seguire


Louis Sclavis sax soprano, clarinetti
Gilles Coronado chitarra
Benjamin Moussay pianoforte e tastiera


Journal Intime joue Jimi Hendrix Francia - Prima italiana
Questo trio di ottoni, creato da tre virtuosi pluridiplomati (tra cui il CNSM di Parigi), è anche una big band di jazz e una banda in formato ridotto che inventa una musica estremamente seducente, dissimulando la sua grande raffinatezza dietro il rapporto fisico e gioiosamente ludico con l'improvvisazione. Il trio Journal Intime, compagno di percorso di Jacques Higelin, André Minvieille, Eric Lareine, Denis Charolles, suona una musica delicata che si burla delle etichette stilistiche. Una musica esaltante, diabolicamente elettrizzante, soprattutto in questo nuovo programma che omaggia il geniale chitarrista Jimi Hendrix con alcune cover ( Angel, All Along The Watchtower, If 6 was 9 ).

Louis Sclavis Atlas Trio Francia - Prima italiana
Louis Sclavis, il ritorno. Assente dal festival da qualche anno, cominciava a mancarci: questo musicista è infatti parte integrante della storia di Una Striscia di terra feconda e ognuna delle sue partecipazioni resta un evento e un grande piacere condiviso da tutti. Clarinettista d'eccezione, leader carismatico e compositore prolifico, simbolo di un jazz europeo emancipatosi dal modello americano, Sclavis ha una linea di condotta chiara: seguire delle svolte senza mai uscire dal solco tracciato da trent'anni a questa parte. Ciò vale in particolare per questo nuovo progetto, in cui invita due dei quarantenni più in vista del jazz francese (Gilles Coronado, chitarrista creativo, e Benjamin Moussay, pianista e arrangiatore raffinato) a scuotere alcune delle sue certezze per confrontarsi con la grande contaminazione idiomatica delle musiche attuali.