Data:
14/05/12
Indirizzo
Indirizzo:
Viale Pietro De Coubertin, 30
Zona:
Quartiere Parioli (Roma nord)
Inserire l'indirizzo di partenza
Informazioni
Posto unico:
€ 15,00
Contatti
Telefono:
0039 06 80241281
Fax:
0039 06 80241211
Sito web:
www.auditorium.com/eventi/5101897
Email:
info@musicaperroma.it
Acquisto telefonico:
199.109.783
Descrizione
Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio
Giovanni Guidi pianoforte
Shane Endsley tromba
Thomas Morgan contrabbasso
Dan Kinzelman sassofono
Gerald Cleaver batteria
Se lo stato di salute di un movimento artistico si misura anche dalla capacità delle nuove generazioni di mettersi in gioco delineando nuove strade, si può star certi che il jazz italiano vive un momento di grazia unico. Giovanni Guidi è uno degli esempi più convincenti di questo periodo storico. Oggi Guidi non è più una rivelazione: in pochi anni e a passi da gigante ha trovato una propria strada - fatta di una progettualità unica e di una lucida consapevolezza nelle scelte artistiche - che lo sta portando ad affermarsi, oltre che come pianista, come organizzatore di suoni di prima scelta. E non è certo un caso che musicisti illuminati come Enrico Rava e Gianluca Petrella l'abbiano voluto al loro fianco e a lui difficilmente rinuncino.
Quello del quintetto è un progetto unico che ha già prodotto un album "We Don't Live Here Anymore". Il quintetto si muove con estrema libertà in ambiti in cui viene privilegiato con grande energia l'aspetto ritmico, che ovviamente richiama le attuali produzioni di aerea newyorkese, senza perdere di vista però l'attenzione per la melodia, il lirismo e la cantabilità
che sono i tratti salienti della personalità di Giovanni Guidi.
Giovanni Guidi pianoforte
Shane Endsley tromba
Thomas Morgan contrabbasso
Dan Kinzelman sassofono
Gerald Cleaver batteria
Se lo stato di salute di un movimento artistico si misura anche dalla capacità delle nuove generazioni di mettersi in gioco delineando nuove strade, si può star certi che il jazz italiano vive un momento di grazia unico. Giovanni Guidi è uno degli esempi più convincenti di questo periodo storico. Oggi Guidi non è più una rivelazione: in pochi anni e a passi da gigante ha trovato una propria strada - fatta di una progettualità unica e di una lucida consapevolezza nelle scelte artistiche - che lo sta portando ad affermarsi, oltre che come pianista, come organizzatore di suoni di prima scelta. E non è certo un caso che musicisti illuminati come Enrico Rava e Gianluca Petrella l'abbiano voluto al loro fianco e a lui difficilmente rinuncino.
Quello del quintetto è un progetto unico che ha già prodotto un album "We Don't Live Here Anymore". Il quintetto si muove con estrema libertà in ambiti in cui viene privilegiato con grande energia l'aspetto ritmico, che ovviamente richiama le attuali produzioni di aerea newyorkese, senza perdere di vista però l'attenzione per la melodia, il lirismo e la cantabilità
che sono i tratti salienti della personalità di Giovanni Guidi.
Fonte dati:
Auditorium Parco della Musica


