060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Mostre » Vasari per Bindo Altoviti. Il Cristo portacroce
Data: da 25/01/19 a 30/06/19

Orario

dal 25 gennaio al 30 giugno 2019
mercoledì/lunedì 8.30- 19.00. La biglietteria chiude alle 18.00
Chiuso: martedì

Inaugurazione giovedì 24 gennaio 2019, dalle ore 18.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle ore 20.30)

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via della Lungara, 10
Zona: Rione Trastevere (Gianicolo) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

BIGLIETTO BARBERINI CORSINI: Intero 12 € – Ridotto 6 €
Il biglietto è valido dal momento della timbratura per 10 giorni in entrambe le sedi del Museo: Palazzo Barberini e Galleria Corsini. Gratuito: minori di 18 anni, scolaresche e insegnanti accompagnatori dell’Unione Europea (previa prenotazione), studenti e docenti di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Conservazione dei Beni Culturali e Scienze della Formazione, Accademie di Belle Arti, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, membri ICOM, guide ed interpreti turistici in servizio, giornalisti con tesserino dell’ordine, portatori di handicap con accompagnatore, personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione sul modello predisposto dal Miur.


Informazioni: tel. 06-4824184 | email: comunicazione@barberinicorsini.org

Contatti

Telefono: +39 06 68802323
Telefono: +39 06 6874845 (biglietteria)
Fax: +39 06 68133192

Descrizione

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano per la prima volta al pubblico dal 25 gennaio al 30 giugno 2019, nella sede di Galleria Corsini a Roma, un capolavoro recentemente riscoperto di Giorgio Vasari: il Cristo Portacroce, realizzato per il banchiere e collezionista Bindo Altoviti nel 1553.
Il dipinto costituisce uno dei vertici della produzione dell’artista aretino e uno degli ultimi dipinti realizzati a Roma prima della sua partenza per Firenze.
Il ritrovamento si deve a Carlo Falciani, esperto studioso di pittura vasariana, che lo ha riconosciuto nel quadro registrato da Vasari nel proprio libro delle Ricordanze, indicandone la data e il nome del prestigioso destinatario.
Il dipinto testimonia un momento assai importante dell’attività romana di Vasari, allora al servizio di papa Giulio III e della sua cerchia.
Riportata nel suo contesto, l’opera si rivela un caso esemplare per capire le pratiche di lavoro di Giorgio Vasari e i caratteri peculiari della sua fortunatissima ‘maniera’.
In occasione della mostra è previsto un ciclo di conferenze sull’opera esposta e la figura dell’artista. Sarà inoltre pubblicato un catalogo a cura di Barbara Agosti e Carlo Falciani.
La mostra e il catalogo sono stati realizzati grazie alla collaborazione e al supporto della Benappi Fine Art.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 17/01/19 16:58