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Roma Capitale
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Data: da 29/07/21 a 05/09/21

Orario

Dal 29 luglio al  5 settembre 2021
dal mercoledì alla domenica ore 12 - 20

NB. Palazzo Merulana resta chiuso per ferie dal 9 al 24 agosto 2021

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Merulana, 121
Zona: Rione Esquilino (Termini-Via Nazionale) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Biglietti:
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card )
Scuole € 6,00 (per studente). Prenotazione turno obbligatoria ingresso scuole € 20,00
Gruppi € 8,00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30,00
Gratuito (un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Pass Palazzo Merulana e Pass Palazzo Merulana Young, Freedom Card, membri ICOM, guide turistiche con patentino)
Visite guidate su prenotazione €100.00
Visite scuola su prenotazione € 80.00

Contatti

Telefono: 06 39967800

Descrizione

Mostra bipersonale di Barbara De Vivi e Francesco Pozzato
a cura di Miriam Rejas Del Pino

Un dialogo tra le due facce di una moneta che, girando su se stessa, attende in eterno che una delle metà decida le sorti del gioco.

Distruzione e rifiuto sono gli elementi cardine della mostra, che ha ispirato gli artisti nella loro produzione. Il confronto con le icone, miti e eroi del passato può essere una chiave di lettura del presente o, al contrario, portare alla volontà di emanciparsi da ciò che fu. Attraverso le proprie pratiche artistiche e il rapporto col passato, De Vivi e Pozzato riflettono qui su questa pulsione distruttrice in chiave ambigua: spesso volto a eliminare il lascito culturale dei nostri antenati, questa volontà di cancellazione si fa anche portatrice di inattese conseguenze che hanno preservato la memoria di un popolo.
Barbara De Vivi mette in relazione racconti e personaggi provenienti da contesti differenti che, grazie alla stratificazione pittorica, coincidono in un medesimo tempo e spazio. Nelle tele esposte, delle azioni sovversive e dissacratorie vengono inscenate dai personaggi raffigurati; fermi in quell'attimo in cui, nel bel mezzo di una convulsa danza collettiva, tentano di danneggiare statue e monumenti della sfera pubblica.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 29/07/21 09:02