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Data: da 17/11/17 a 11/02/18

Orario

dal 17 novembre 2017 all'11 febbraio 2018
dal martedì alla domenica 9.00 - 19.30
La biglietteria chiude un'ora prima
Lunedì chiuso

 

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Viale Enrico De Nicola, 79
Zona: Rione Castro Pretorio (Porta Pia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Biglietto combinato Museo Nazionale Romano (valido 3 giorni):
Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano
Intero € 7,00
Ridotto € 3,50

Biglietto on-line:
diritto prevendita: € 2,00

Contatti

Telefono: +39 06 39967700 (Coopculture) - 06 45210411 biglietteria
Telefono: info e pren scuole 848 082408 (Coopculture)

Descrizione

La mostra Rinascite. Opere d’arte salvate dal sisma di Amatrice e Accumoli ha un duplice obiettivo: ricostruire le relazioni tra opere e territorio e ricordare l’attività di recupero del patrimonio artistico condotta in maniera sistematica nelle zone devastate dal sisma.

Degli oltre tremila beni portati in salvo, e oggi conservati nel deposito allestito presso la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale (Rieti) si espongono 34 opere, provenienti da chiese e strutture religiose di Accumoli e di Amatrice e le loro frazioni.

Dipinti, sculture, suppellettili liturgiche, cui si aggiunge un prezioso materiale d’archivio, sono state selezionate per accendere i riflettori sulla civiltà centro-appenninica che custodisce, e che spesso nasconde nel suo territorio impervio, un fitto mosaico figurativo e materiale.

Accanto alle opere più antiche, splendide tavole dipinte del XIII e XIV secolo, il pubblico potrà vedere anche le decorazioni più moderne, degli anni Quaranta del ‘900, tra cui le terrecotte provenienti dalla chiesa quattrocentesca di Sant’Agostino di Amatrice. Pezzi unici che documentano le tracce dei cambiamenti della storia dell’arte a livello locale, ma anche la storia religiosa ed economica di un territorio da sempre considerato di frontiera, porta d’accesso ai passi appenninici dell’Italia centrale.

All’esposizione delle opere salvate, con svolgimento cronologico, si affianca un percorso parallelo composto da 21 fotografie appositamente scattate da Paolo Rosselli lo scorso settembre. Per non dimenticare gli effetti ancora evidenti e drammatici del sisma.

La mostra aderisce al progetto dell’Art bonus, attraverso cui è possibile effettuare una donazione per la salvaguardia dei beni individuati dal MiBACT e ritenuti prioritari dagli Enti religiosi anche per le esigenze di culto.

La mostra è curata da Alessandra Acconci e Daniela Porro, il progetto di allestimento è di Stefano Boeri Architetti.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 17/11/17 11:39