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Data: da 25/05/22 a 20/09/22

Orario

Dal 25 maggio al 20 settembre 2022

dal lunedì al sabato ore 10.00 – 19.30; domenica chiuso.
La Galleria rimarrà chiusa per la pausa estiva dal 5 al 23 agosto 2022

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Largo della Fontanella di Borghese, 89
Zona: Rione Campo Marzio (P.Spagna-P.Popolo-Pincio) (Roma centro)

Informazioni

Per accedere è raccomandato ma non obbligatorio l’utilizzo della mascherina.
Informazioni: tel. 06 69923801 –  roma@galleriamucciccia.it

Modalità di partecipazione: Ingresso gratuito

Contatti

Descrizione

Pietro Consagra. Scultura in Relazione. Opere 1947-2004

mostra a cura di Francesca Pola
in collaborazione con Archivio Pietro Consagra

Sessanta opere ripercorrono la ricchezza inventiva di Pietro Consagra (Mazara del Vallo, 1920 – Milano, 2005), una delle figure più significative del panorama artistico internazionale del XX secolo. La mostra costituisce la prima significativa retrospettiva dell’artista a Roma dopo l’importante antologica dedicat agli dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna nel 1989, accompagnando il visitatore in un percorso che dalle sue prime sculture astratte del 1947 arriva alle ultime opere degli anni 2000.

In mostra, tra gli altri, alcuni lavori cruciali della fine degli anni Quaranta, come l’emblematico Totem della Liberazione (1947-86) e il sorprendente e anticipatore Geometrie (1947); il capolavoro Colloquio con la moglie (1960) in legno bruciato e bronzo, presentato dall’autore alla Biennale di Venezia nell’anno in cui consegue il Gran Premio Internazionale per la Scultura; i due Racconto del demonio (1962) ispirati all’esperienza di Sculture nella città a Spoleto; una Solida e trasparente realizzata durante il soggiorno a Minneapolis (1967); uno dei rarissimi schemi urbanistici di edifici e un tris in acciaio di Città frontale (1968); una delle sue prime Pietre matte di San Vito in marmo (1972); rare opere degli anni Ottanta dai cicli dei Matacubi (1985) e dei Pianeti (1987); la versione in bronzo dorato della sequenza Oracolo di Tebe concepita per le Orestiadi di Gibellina (1989); una delle facciate di Ghibli Città Frontale (1995); una straordinaria
selezione di Bifrontali di diversi decenni in marmi e pietre dure, alabastro, bronzo, ferro.

L’esposizione rintraccia il percorso di Consagra non in senso puramente cronologico, quanto piuttosto secondo una chiave di lettura che evidenzia l’importanza dei rapporti tra scultura, spazio, osservatore: un’attenzione specifica alla “ubicazione” della presenza plastica in relazione all’osservante, fulcro della caratteristica “scultura frontale” codificata da Consagra a partire dai suoi celebri Colloqui dei primi anni Cinquanta e contestualmente teorizzata già dal suo libro Necessità della scultura (1952).
Il "Catalogo ragionato delle sculture di Pietro Consagra" sarà presentato lunedì 19 settembre 2022, alle ore 18.00, grazie anche all’Archivio Pietro Consagra e al suo staff, in particolare a Gabriella Di Milia e Luca Massimo Barbero.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 26/07/22 12:07