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Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
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Data: da 27/10/21 a 27/03/22

Orario

Dal 27 ottobre 2021 al 27 marzo 2022

La mostra è SOLD OUT

Dal lunedì al venerdì ore 10.00-20.00
sabato, domenica ore 10.00-22.00
Per soddisfare la grande richiesta, in occasione degli ultimi giorni di visita, da giovedì 24 a domenica 27 marzo, l’orario di apertura è prolungato fino alle ore 24 (ultimo ingresso un’ora prima).
1 novembre, 8, 27, 28, 29, 30 dicembre 2021 e dal 3 al 9 gennaio 2022 ore 10.00-22.00
La biglietteria chiude un'ora prima
24 e 31 dicembre ore 10.00 - 14.00
Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre

CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo.

Visite alla mostra:

- dal 13 novembre 2021 all’8 gennaio, ogni sabato mattina (unica eccezione domenica 26 dicembre), è possibile effettuare una vista accompagnati da un operatore didattico, previo preacquisto obbligatorio della visita e dell'ingresso alla mostra.
Per maggiori dettagli e info costi e prenotazione > Visite didattiche alla mostra
- dal 27 dicembre 2021 all'8 gennaio 2022 > Visite alla mostra Klimt. Natale nei Musei

 

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Piazza di San Pantaleo, 10
Zona: Rione Parione (Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Indirizzo: Piazza Navona, 2
Zona: Rione Parione (Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

€ 13,00 intero
€ 11,00 ridotto
€ 4,00 speciale scuola ad alunno (preacquisto obbligatorio esclusivamente allo 06 82077777, ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni)
€ 22,00 speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni, preacquisto allo 060608 o acquisto in biglietteria)

Durante il weekend è fortemente consigliato il preacquisto online della mostra
 
Audioguide Mostra in Italiano e inglese: € 5,00
 
CONVENZIONE
Grazie a un accordo con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - dove è esposta l’opera di Klimt Le tre età della donna -, i visitatori che esibiranno il biglietto della mostra Klimt. La Secessione e l’Italia godranno del biglietto ridotto di € 7,00 per la visita alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea.
Verrà altresì concesso il biglietto ridotto di € 11,00 alla mostra di Klimt. La Secessione e l’Italia ai visitatori che presenteranno il biglietto della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Tale riduzione non è cumulabile con altre forme di scontistica previste dalle due sedi museali.
 
La mostra non rientra nelle gratuità della prima domenica del mese.
 
Per maggiori dettagli consultare la pagina: Biglietti

Info allo 060608 tutti i giorni (ore 9.00 -19.00)
Prenotazione obbligatoria dell'INGRESSO per gruppi e scuole allo 06 82077777 (ore 9.00 -19.00)
Prenotazioni di VISITE GUIDATE per gruppi e scuole allo 06 82077777 (ore 9.00 -19.00)
Tariffe gruppi € 90,00; scuole € 70,00 (biglietto escluso, prenotazione obbligatoria, max 25 persone)
Le attività didattiche per scuole di Roma e Città Metropolitana sono gratuite fino ad esaurimento delle disponibilità, previa prenotazione e pagamento del biglietto di ingresso.

Main sponsor ACEASpecial partner Julius Meinl e Ricola, Partner Catellani & Smith, Radio partner Dimensione Suono Soft, Media coverage by Sky Arte

In occasione della mostra è stata allestita una Libreria

Contatti

Telefono: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00; libreria 06 68193002
Email: museodiroma@comune.roma.it ed eventi.aziendali@zetema.it per eventi aziendali privati

Descrizione

Con l’esposizione Klimt. La Secessione e l’Italia l’artista austriaco torna a Roma, dove 110 anni fa, dopo aver partecipato con una sala personale alla Biennale di Venezia del 1910, fu premiato all’Esposizione Internazionale dʼArte del 1911.

La mostra è SOLD OUT

Klimt. La Secessione e l’Italia è una mostra promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.

La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi.

Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, prestati eccezionalmente dal Belvedere Museum di Vienna e dalla Klimt Foundation, tra i più importanti musei al mondo a custodire l’eredità artistica klimtiana, e da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz.

La mostra propone al pubblico opere iconiche di Klimt come la famosissima Giuditta I, Signora in bianco, Amiche I (Le Sorelle) (1907) e Amalie Zuckerkandl (1917-18). Sono stati anche concessi prestiti del tutto eccezionali, come La sposa (1917-18), che per la prima volta lascia la Klimt Foundation, e Ritratto di Signora (1916-17), trafugato dalla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019.

Fanno da cornice a questi grandi lavori del maestro austriaco e contribuiscono al racconto del periodo della Secessione viennese, anche dipinti e sculture del Museo Belvedere, firmati da altri artisti, quali Josef Hoffmann, Koloman Moser, Carl Moll, Johann Victor Krämer, Josef Maria Auchentaller, Wilhelm List, Franz von Matsch e molti altri. Cartoline autografe documentano in mostra i viaggi in Italia di Klimt, che visitò Trieste, Venezia, Firenze, Pisa, Ravenna – dove si appassionò ai mosaici bizantini – Roma e il lago di Garda, cui si ispirarono alcuni suoi paesaggi. Questi viaggi furono importanti per l’evolversi della sua ricerca creativa e ne accrebbero l’influsso sugli artisti italiani. Per questo al Museo di Roma a Palazzo Braschi le opere di Klimt saranno messe a confronto con quelle di artisti italiani come Galileo Chini, Giovanni Prini, Enrico Lionne, Camillo Innocenti, Arturo Noci, Ercole Drei, Vittorio Zecchin e Felice Casorati che – recependo la portata
innovativa del linguaggio klimtiano molto più dei pittori viennesi del loro tempo – daranno vita con diverse sensibilità e declinazioni alle esposizioni di Ca’ Pesaro e della Secessione romana.
Grandi capolavori ma non solo. Al Museo di Roma, infatti, grazie alla collaborazione tra Google Arts & Culture Lab Team - nuova piattaforma di Google dedicata all’approfondimento delle arti - e il Belvedere di Vienna, tornano in vita tre celebri dipinti conosciuti come Quadri delle Facoltà - La Medicina, La Giurisprudenza e La Filosofia -, allegorie realizzate da Klimt tra il 1899 e il 1907 per il soffitto dell’Aula Magna dell’Università di Vienna e rifiutate da quest’ultima perché ritenute scandalose. Ciò che rimane di queste opere andate perdute nel 1945 durante un incendio scoppiato al castello di Immendorf in Austria, sono solo alcune immagini fotografiche in bianco e nero e articoli di giornale. La sfida di Google Arts & Culture è stata quindi di ricostruire digitalmente i pannelli a colori, attraverso il
Machine Learning (un sottoinsieme dell'Intelligenza Artificiale) e con la consulenza del dott. Franz Smola, curatore della mostra e tra i maggiori esperti di Klimt al mondo.

LA MOSTRA
> Prima sezione – Vienna. 1900

> Seconda sezione – Prime opere. La compagnia di artisti Künstler-compagnie
> Terza sezione – 1897. La fondazione della Secessione Viennese

> Quarta sezione – Design nel contesto della Secessione Viennese
> Quinta sezione – I primi viaggi di Klimt in Italia nel 1899 e nel 1903
> Sesta sezione – Giuditta. Un’opera con lo status di icona
> Settima sezione – Ritratto di Signora
> Ottava sezione – I quadri delle Facoltà
> Nona sezione – Il Fregio di Beethoven
> Decima sezione – La pittura paesaggistica
> Undicesima sezione – Roma 1911. L’Esposizione Internazionale di Belle Arti
> Dodicesima sezione – Alla Biennale di Venezia
> Tredicesima sezione – Secessione 1914
> Quattordicesima sezione - “La Sposa”. Un’opera importante degli ultimi anni
>
FOCUS Il capolavoro ritrovato: Ritratto di Signora
> I Quadri delle Facoltà di Klimt rivivono in mostra grazie un inedito progetto di Google Arts & Culture e Belvedere di Vienna

Klimt. La Secessione e l’Italia | Ritratto femminile

Una guida d’eccezione, la Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali Maria Vittoria Marini Clarelli, ci racconta uno dei quadri più belli e realistici di Gustav Klimt in esposizione al Museo di Roma per la mostra "Klimt. La Secessione e l’Italia" fino al 27 marzo 2022: il celeberrimo “Ritratto femminile” di grande formato, eseguito intorno al 1894.

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Data di ultima verifica: 05/11/21 11:35