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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Mostre » Il Palatino e il suo giardino segreto. Nel fascino degli Horti Farnesiani
Data: da 21/03/18 a 28/10/18

Orario

Dal 21 marzo al 28 ottobre 2018
La mostra segue lo stesso orario del sito archeologico

CHIUSURA ANTICIPATA COLOSSEO E FORO ROMANO/PALATINO VENERDI' 30 MARZO 2018
In occasione della celebrazione della tradizionale Via Crucis, come da ordinanza del Questore di Roma, il Colosseo e il Foro Romano/Palatino chiuderanno alle ore 12.00 con uscita dei visitatori entro le ore 13.00.

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Via della Salara Vecchia, 5/6
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
ingresso al Foro Romano da Largo della Salara Vecchia, altezza di via dei Fori Imperiali di fronte via Cavour
Indirizzo: Via di San Gregorio, 30
Zona: Rione Celio (Terme di Caracalla) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
ingresso al Palatino
Indirizzo: Piazza di Santa Maria Nova, 53
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Il varco di Tito può essere utilizzato solo per l'accesso, non per l'uscita
Indirizzo: Piazza del Colosseo
Zona: Rione Monti (Colosseo-S.Giovanni-S.Maria Maggiore) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
ai piedi del Tempio di Venere e Roma - in questa biglietteria è possibile pagare esclusivamente con bancomat/carte di credito (no contanti)

Informazioni

II biglietto Colosseo/Foro Romano/Palatino e mostre in corso vale 2 giorni consecutivi dal primo utilizzo per 1 ingresso al Colosseo e 1 ingresso al Foro Romano/Palatino

Biglietto intero: € 12,00
Biglietto ridotto: € 7,50

- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea
- docenti dell'Unione Europea con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali.

Gratuito:
- prima domenica del mese
- cittadini sotto i 18 anni (non compiuti) di ogni nazionalità
- Guide turistiche UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Interpreti turistici UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Dipendenti del Ministero per i Beni e le attività Culturali e Turismo
- Membri di ICOM (International Council of Museums)
- Membri di ICCROM (International organization for conservation of cultural heritage)
- Gruppi di studenti delle scuole pubbliche/private della UE accompagnati da un insegnante ogni 10 studenti, su prenotazione
- Docenti e studenti UE delle facoltà di Architettura, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione, Archeologia, Storia dell'Arte, Accademie di Belle Arti, mediante esibizione del certificato d'iscrizione per l'anno accademico in corso.
- Studenti Socrates ed Erasmus delle sopraindicate discipline
- Docenti di Storia dell'Arte degli Istituti liceali
- Studenti di: Istituto Centrale del Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico
- Giornalisti con tesserino di iscrizione all'albo nazionale o di altro Paese
- Cittadini UE portatori di handicap ed un loro familiare o accompagnatore appartenente ai servizi di assistenza socio-sanitaria
- Operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base alle convenzioni in essere stipulate con il Ministero, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni
- Docenti sia di ruolo che a contratto a tempo determinato, delle scuole italiane pubbliche o private paritarie, previa presentazione del modello di certificazione scaricabile dal sito MIUR

Contatti

Descrizione

Completato il restauro delle Uccelliere farnesiane sul Palatino, per la prima volta una mostra racconta uno dei luoghi più celebri e simbolici della Roma rinascimentale e barocca: gli Horti voluti dai Farnese. Il giardino, allestito a partire dalla metà del  Cinquecento dal cardinale Alessandro Farnese, era strumento per affermare la raggiunta e consolidata posizione politica e istituzionale della nobile famiglia. Non a caso, inglobando i palazzi imperiali, sorse là dove Roma fu fondata e dove ebbe sede il potere imperiale da Augusto in poi.

L’itinerario della rassegna, all'interno della vasta area archeologica, si snoda  là dove un tempo sorgevano gli antichi giardini. Dalla via Nova, al limite del Foro Romano, fino alle Uccelliere sul colle Palatino, una pannellistica illustrata accompagna il visitatore nel racconto delle trasformazioni degli Horti.

Il percorso di visita è concepito come una narrazione che prende avvio con le geometrie del verde volute dai Farnese, ripercorre la stagione del Grand Tour, quando i giardini nel pieno della decadenza acquisirono quel volto romantico che tanto affascinò poeti e artisti, primo fra tutti Goethe, e termina agli inizi del Novecento, quando iniziarono le indagini archeologiche. 

Allori, cipressi, tassi, alberi di agrumi, rampicanti e rose damascene vengono ripiantati in questa occasione suggerendo il fascino dell’antico giardino.

Due i prestiti di eccezionale valore – collocati nelle Uccelliere - provenienti dalla collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli: tornano per la prima volta sul sito originario le sculture del Barbaro inginocchiato, in marmo nero antico e pavonazzetto, all’epoca utilizzato come portavaso, e di Iside fortuna, in marmo bigio morato, che decorava una delle nicchie della scala ai lati del Teatro del Fontanone.

Proprio quest'ultima fontana ha finalmente ritrovato l'aspetto originario. Una volta liberata dalla pesante incrostazione calcarea di gusto naturalistico, esito di un intervento tardo-ottocentesco e su cui crescevano calle e capelveneri, sono tornati visibili il gioco d’acqua e la composizione di vasche sovrapposte: l'acqua torna a scorrere in successive cascatelle e termina nella grande vasca polilobata.

Nelle Uccelliere vengono esposti anche i due giganteschi busti di Daci prigionieri che, nel Seicento, decoravano il criptoportico d'accesso al Ninfeo della Pioggia.

Parte integrante del percorso, il nuovo progetto di valorizzazione con tecnologie digitali immersive si pone in continuità con una scelta allo stesso tempo scientifica e divulgativa che ha già riportato grandi consensi a Santa Maria Antiqua e nella Domus Aurea. In questa occasione, nel Ninfeo della pioggia -uno degli spazi di piacere e ricreazione progettato dai Farnese- è stato concepito un coinvolgente viaggio nel tempo attraverso l’impiego di sofisticati apparati multimediali.

Un video mapping ripropone quella che, in base allo studio delle fonti, doveva essere la fisionomia del complesso degli Horti Farnesiani. Suggestioni prospettiche e visioni a volo d’uccello restituiscono filari d’alberi, pergolati e antichi giochi d’acqua.
In occasione della mostra, Electa edita la nuova edizione della guida degli Horti Farnesiani, con un ricco apparato iconografico che narra la storia dell'area e dei giardini.

Data di ultima verifica: 23/03/18 10:05