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Data: da 15/06/22 a 30/09/22

Orario

Dal 13 giugno al 30 settembre 2022
Da lunedì al venerdì dalle ore 16-19 (chiuso agosto)
In programma ogni venerdì alle ore 16, incontri e visite guidate.

Mostra allestita nella sede di Via del Vascello 35

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Via del Vascello, 35
Zona: Quartiere Gianicolense (Roma ovest)
Indirizzo: Via di Santa Cornelia, 695
Zona: Prima Porta (Roma nord)

Informazioni

Modalità di partecipazione: Ingresso libero

Contatti

Telefono: 06 5809482 (sede via del Vascello)
Telefono: 06 3346000 (sede via di Santa Cornelia)

Descrizione

Con la mostra Il giardino libernautico la Fondazione Baruchello inaugura la sesta edizione del progetto Summer Show, organizzata all'interno della manifestazione Estate Romana.
Dopo il successo dello scorso anno, la Fondazione invita nuovamente un artista, per questa edizione Elena Bellantoni, a ideare e curare un progetto espositivo.
Il giardino libernautico, curata in collaborazione con Niccolò Giacomazzi e Benedetta Monti, invitati dall’artista, è una mostra collettiva che si sviluppa intorno a questioni che è sempre più urgente considerare: il rapporto con la natura, il paesaggio e la cura come azione responsabile nei confronti dell’ecosistema.

Il progetto parte dal confronto diretto con la progettualità della Fondazione e in particolare con Agricola Cornelia S.p.A. la lunga azione che impegnò Gianfranco Baruchello dal 1973 al 1981 e con il suo libro Io sono un Albero (Arsial, 2000).

Gli artisti Sara Basta, John Cascone, il duo Grossi Maglioni e Jacopo Natoli si sono confrontati in una fase preparatoria della mostra, tra aprile e maggio, con il giardino, il bosco e gli spazi esterni della Fondazione in via di Santa Cornelia in diversi appuntamenti e residenze, raffrontando idee, ipotesi, sollecitazioni.

Gli artisti restituiscono in mostra gli esiti della loro ricerca, con la produzione di opere inedite e site-specific, realizzate a partire proprio dalla residenza presso gli spazi e il giardino della Fondazione.

I libernauti sono quindi gli artisti che hanno affrontato questo viaggio in un’eterotopia: il giardino rappresenta un elemento chiave per la lettura del rapporto con lo spazio, per comprendere la capacità dell’uomo di creare e ricreare i propri spazi, un luogo in cui natura e cultura esprimono appieno la loro dissonanza o consonanza. Il giardino quindi come luogo di condivisione, attraverso cui leggere la tradizione estetica ma anche la modalità di rapportarsi allo spazio da parte di culture altre.

Un Public Program di incontri e visite guidate accompagna il progetto espositivo.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 21/06/22 16:24