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Data: da 13/12/18 a 10/03/19

Orario

dal 13 dicembre 2018 al 10 marzo 2019
dal martedì alla domenica, orari 9.00 - 20.00

Opening giovedì 13 dicembre ore 20.00 con apertura serale straordinaria al costo scontato di 4€ (ridotto a 2€ per i cittadini dell'Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e gli altri aventi diritto).
I minorenni, e gli altri aventi diritto, oltre ai titolari dello speciale abbonamento al Museo, avranno come sempre accesso gratuito. Il biglietto è acquistabile dalle 19.30 alle 22.15.

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazzale di Villa Giulia, 9
Zona: Quartiere Pinciano (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Intero: € 8,00

Ridotto: € 4,00

Riduzioni
- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della Unione Europea

Gratuito:
- prima domenica del mese
- ragazzi sotto i 18 anni (non compiuti) di ogni nazionalità
- Guide turistiche UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Interpreti turistici UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Dipendenti del Ministero per i Beni e le attività Culturali e Turismo
- Membri di ICOM (International Council of Museums)
- Membri di ICCROM (International organization for conservation of cultural heritage)
- Gruppi di studenti delle scuole pubbliche/private della UE accompagnati da un insegnante ogni 10 studenti, su prenotazione
- Docenti e studenti UE delle facoltà di Architettura, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione, Archeologia, Storia dell'Arte, Accademie di Belle Arti, mediante esibizione del certificato d'iscrizione per l'anno accademico in corso.
- Studenti Socrates ed Erasmus delle sopraindicate discipline
- Docenti di Storia dell'Arte degli Istituti liceali
- Studenti di: Istituto Centrale del Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico
- Giornalisti con tesserino di iscrizione all'albo nazionale o di altro Paese
- Portatori di handicap ed un loro familiare o accompagnatore appartenente ai servizi di assistenza socio-sanitaria
- Operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base alle convenzioni in essere stipulate con il Ministero, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni
- al personale docente della scuola di ruolo e con contratto a termine è consentito l'ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato, il MiBACT ha aderito all'iniziativa per quanto riguarda l'accesso agli spazi in cui sono allestite mostre o esposizioni temporanee con percorso espositivo separato dall'ordinario percorso di visita. Di conseguenza, gli aventi diritto potranno accedere a tali spazi a pagamento, usufruendo dei buoni di spesa, generabili tramite un'applicazione informatica (https://cartadeldocente.istruzione.it/#/), attiva a partire dal 30 novembre 2016 (vedi circolare n.77/2016 DG-Musei)

Contatti

Telefono: 063226571-06 3201706-063201951
Fax: +39 06 3202010

Descrizione

In occasione del ventennale della scomparsa di uno dei massimi esponenti della pittura contemporanea, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dedica una mostra a Mario Schifano, la cui vicenda biografica e artistica è intessuta di stringenti legami con la civiltà etrusco-italica in generale e in particolare con il Museo di Villa Giulia, dove lavorò dal 1951 al 1962 come restauratore e lucidatore di disegni.
 
Il progetto espositivo, curato da Gianluca Tagliamonte e da Maria Paola Guidobaldi, è promosso dal Museo di Villa Giulia, dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, dalla Fondazione PescarAbruzzo, dalla Fondazione dott. Domenico Tulino e dall’Associazione Culturale MM18, con il patrocinio dell’Archivio Mario Schifano e con il contributo dell’Azienda Agricola Casale del Giglio e di Civita.
 
La mostra è allestita nelle splendide sale affrescate poste al piano nobile di Villa Giulia.
Nella sala dei Sette Colli è esposto il ciclo di opere Gli Etruschi (21 quadri), realizzato su commissione da Schifano nel 1991, e oggi di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo di Pescara. La maggior parte dei quadri trae ispirazione da alcune delle più celebri pitture funerarie etrusche, ma non mancano richiami ad alcuni oggetti antichi. I quadri sono stati accostati in mostra ad alcuni vasi originali selezionati nell’ambito della vastissima collezione del Museo.
La reinterpretazione proposta dall’artista in chiave pop si sostanzia di dinamiche figure dai colori sgargianti, emergenti da un fondo monocromo o scuro.
 
Una selezione (tre dipinti e due disegni) del ciclo di opere Mater Matuta, ispirato alle celebri sculture antiche di Matres (Madri), due delle quali, appartengono al Museo di Villa Giulia e sono esposte in mostra, è invece allestito nella Sala di Venere.
Il ciclo Mater Matuta fu commissionato a Schifano nel 1995 dal manager Domenico Tulino, ed è oggi di proprietà della Fondazione Dott. Domenico Tulino di Roma (la gestione è affidata alla Associazione Culturale MM18 di Pagani).
Realizzato in un periodo particolare della vita di Schifano, di forte sensibilità nei confronti di temi a carattere sociale, come la maternità, la tutela dell’infanzia e la povertà nel mondo, è forse l’ultimo ciclo pittorico eseguito dal Maestro, prematuramente scomparso il 26 gennaio del 1998.
 
È la prima volta che i due cicli sono accostati e presentati insieme in un contesto espositivo.
 
La Sala dei Sette Colli accoglie anche una bacheca contenente documenti tratti dal fascicolo personale di Mario Schifano conservati nell’Archivio del Museo e un video con una sequenza di immagini fotografiche di Marcello Gianvenuti, che rievocano l’happening del 16 maggio 1985, quando, a Firenze, Schifano realizzò in poche ore dal vivo La Chimera,  un gigantesco quadro di 40 metri quadri di superficie (4 x 10 m).
Il video prodotto in quell’occasione da Ettore Rosboch è andato perduto. È perciò ancor più significativa la sequenza di immagini fotografiche proposta in questa mostra.

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Data di ultima verifica: 07/12/18 12:43