060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Mostre » Elisabetta Benassi, EMPIRE
Data: da 21/06/19 a 01/09/19

Orario

Dal 21 giugno al 1 settembre 2019
Mar-dom ore 9.00-19.45. La biglietteria chiude un'ora prima
Chiuso lunedì

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Via di Sant'Apollinare, 46
Zona: Rione Ponte (Via Coronari-Ponte Vittorio) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Via di Sant'Apollinare, 8
Zona: Rione Ponte (Via Coronari-Ponte Vittorio) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 39967701 (Coopculture) - 06 684851 - biglietteria 6872719
Telefono: info e pren scuole 848 082 408/ da cellulari e dall'estero +39 06 399 67 200

Descrizione

Seconda tappa del progetto di Elisabetta Benassi, EMPIRE, vincitore della terza edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. Il progetto EMPIRE è promosso dal Museo Nazionale Romano in collaborazione con la Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon.
 
Il progetto EMPIRE riprende l’elemento costruttivo di base dell’architettura antica, il mattone romano, trasformandolo in elemento significante autonomo, costitutivo di una installazione site specific di seimila mattoni in terracotta impressi a rilievo con l’iscrizione che dà il nome all’opera.

Il termine «impero», nelle sue varie e contrastanti accezioni, accende nell’immaginario collettivo figure di potenza e grandezza, e rievoca al contempo cupi scenari di coercizione, dominio e sottomissione. Ponendosi nel punto di snodo tra processi storici e memoria, tra valenze simboliche e politiche, tra linguaggio verbale ed esperienza visiva, Elisabetta Benassi torna a riflettere con questo progetto sul rapporto dialettico tra ieri e oggi. Come una sorta di dispositivo che produce configurazioni inattese, l’opera punta a sfidare l’idea di un’Antichità considerata ormai come un dato acquisito e a restituirla invece come intreccio conflittuale, punto di resistenza alla presunta ineluttabilità del presente.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 06/06/19 13:53