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Data: da 09/04/19 a 07/07/19

Orario

dal 9 aprile al 7 luglio 2019
Mar-dom ore 9.00 - 19.00 con accesso ogni due ore (9.00; 11.00; 13.00; 15.00; 17.00)
Ultimo ingresso alle ore 17.00
Chiusa lunedì

APERTURA STRAORDINARIA SERALE
Giovedì sera il Museo è aperto anche dalle 19.00 - 21.00. Ultimo ingresso ore 19.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazzale del Museo Borghese, 5
Zona: Quartiere Pinciano (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Intero € 13,00 (+ € 2,00 di prenotazione)

Cittadini dell'Unione Europea dai 18 ai 25 anni
€ 2 + € 2 di prenotazione obbligatoria

Ridotto speciale di € 10,00 (€ 8,00 + € 2,00 di prenotazione)
- mercoledì dalle 17.00 alle 19.00

Contatti

Telefono: +39 06 32810 (lun-ven 9-18; sab 9-13) pren. e acquisto singoli e gruppi
Email: info@tosc.it (visite guidate gruppi e scuole)

Descrizione

La Galleria Borghese ospita in alcuni ambienti del Museo e presso gli spazi dell’Uccelliera e dell’adiacente Giardino segreto di Tramontana, il progetto monumentale site-specific Bird Cage, a temporary shelter, di Zhang Enli.

L’iniziativa si inquadra nell’ambito del programma Committenze Contemporanee che Anna Coliva, direttore della Galleria, ha ideato e sta portando avanti con produzioni di artisti contemporanei ispirate alle suggestioni della Galleria Borghese quale luogo artistico d’eccezione.

Il lavoro dell’artista cinese, infatti, rifletterà sulla relazione tra l’architettura e l’opera d’arte, in particolare sulla peculiarità del rapporto fra la Galleria Borghese e i giardini segreti adiacenti. In un gioco di trasposizioni, echi storici e ibridismi Zhang Enli darà vita a quattro strutture simboliche che rivelano allo spettatore narrazioni inaspettate, che parlano di terre lontane e di contaminazioni, e che trasferiscono la complessità del tempo antico nella realtà ugualmente stratificata del presente.

Due strutture verranno realizzate all’interno dell’Uccelliera e si ispireranno a immagini di un ideale viaggio lungo la Via della Seta, colonne greche, torri comunali, palazzi persiani e minareti di Samarcanda. Sulle sue strutture l’artista, attraverso l’uso della luce, dei colori e delle superfici, dipinge suggestioni astratte che, a loro volta, rinviano all’architettura e all’universo cromatico della Galleria. La struttura esterna, invece, gioca con il concetto di “terzo paesaggio”, una natura dipinta a ridosso della natura reale, attraverso la quale il pittore si appropria di uno spazio non abitato, e che esso stesso diventa modulo architettonico in nuce (cubo) e performativo, in quanto il pubblico può interagire con l’oggetto entrandovi e percorrendolo. Nelle Camouflage balls collocate nel portico, infine, la riflessione di Zhang Enli si concentra sulla Galleria Borghese come luogo di scultura. La scelta di situarsi in una zona di passaggio, in un inside/out, ricuce il senso stesso del suo intervento complessivo.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 22/03/19 10:54