060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Mostre » BackScape
Data: da 07/02/19 a 26/02/19

Orario

Dal 7 al 26 febbraio 2019
orari 11.00-13.30 e 16.00-19.30
Vernissage e cocktail giovedì 7 e venerdì 8 febbraio 2019 dalle 18.00 alle 22.00
domenica e lunedì chiuso

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via delle Zoccolette, 28
Zona: Rione Regola (Campo de' Fiori-Piazza Farnese) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Modalità di partecipazione: Ingresso libero

Contatti

Telefono: +39 06 6869505 - 335 1633518
Sito web: www.rvbarts.com

Descrizione

Con le opere di
FABIO IMPERIALE
KRISTINA MILAKOVIC

Curatrice e organizzazione Michele von Büren di RvB Arts

Il titolo è una fusione delle parole inglesi “back” (schiena) e “landscape” (paesaggio). In un intreccio di analogie e divergenze, Imperiale e Milakovic instaurano un dialogo a distanza fatto per immagini che si snodano tra corpo e paesaggio. Il duro terreno di montagna si mescola con la suadente flessuosità di una schiena, la morbida chioma acconciata, ricca di riflessi, si contrappone a un'esplosione di chiazze di colore stratificate. Le tele dei due artisti possono allora essere viste da una parte come finestre sul macrocosmo naturale e dall'altra come specchi sul microcosmo umano: dal loro incontro e scontro, tra antropomorfizzazione della natura e organicità dell'umano, emerge una cosmogonia complessa e poetica, tutta immersa nel silenzio. Annullati i margini, ogni cosa fluisce nel tutto: la forma si perde e i confini tra mondi si confondono.

Nato a Roma nel 1981, Fabio Imperiale ha studiato come grafico pubblicitario prima di cambiare direzione dedicandosi alla pittura. Imperiale si dedica al mondo femminile per indagarne il lato fragile e sensibile. Utilizzando una cromia sommessa su fondi di colore che sembrano trattenere le tracce del tempo, le immagini affiorano, come ricordi, dal bitume o dal caffè. Il corpo emerge come manifestazione di un gusto, come un territorio fragile e potente, di bellezza inarrivabile che pretende silenzio, pazienza e volontà. Come una montagna alta, di roccia sottratta al ghiaccio, che da tempo l'artista ha cominciato a indagare nella sua arte.

Kristina Milakovic nasce a Belgrado nel 1976 da una famiglia di artisti. Si diploma alla Scuola Superiore di Architettura, frequentando corsi di scultura e iconografia Bizantina. Dal 1996 vive in Italia, dove intraprende gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze e successivamente si sposta a Roma dove consegue il diploma di laurea in pittura. Con estrema e ricercata sapienza, Milakovic delinea territori indefiniti, provenienti dalle zone più recondite del suo stesso immaginario, e li immerge in un'atmosfera plumbea e onirica. Con il dualismo che spesso ha contraddistinto il suo lavoro, annulla e nasconde la forma, per poi restituirla a tratti, quasi con violenza, suscitando un sentimento di magia straniante che è puro lirismo cromatico. 

Parole chiave

Data di ultima verifica: 04/02/19 11:14