060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Mostre » Antonio Meneghetti
Data: da 20/05/16 a 26/06/16

Orario

Dal 20 maggio al 26 giugno 2016
Da lunedì a giovedì ore 9.30 - 19.30
Venerdì e sabato ore 9.30 - 22.00
Domenica ore 9.30 - 20.30

Ultimo ingresso un'ora prima

Indirizzo

Indirizzo: Via di San Pietro in Carcere
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Presso Ala Brasini del Complesso del Vittoriano

Informazioni

Modalità di partecipazione: Ingresso libero

Descrizione

Antonio Meneghetti (1936 - 2013) è stato un profondo amante della vita in tutti i suoi aspetti, un raffinato osservatore del mondo e della natura umana. I suoi quadri sono caratterizzati da astratte pennellate di colore e sgocciolature di pittura mentre al centro degli oggetti di design c’è l'uomo: tutta la sua opera è caratterizzata da un’infinita varietà che si rifà alle poliedriche percezioni e ai molteplici punti di vista del soggetto.

La mostra curata da Ermanno Tedeschi porta a Roma oltre cento opere del maestro tra dipinti, sculture, oggetti di design e gioielli, ospitati in prestigiosi musei e sedi istituzionali in diverse parti d’Italia e del mondo - come la Rocca Paolina di Perugia, Castel dell’Ovo a Napoli, Palazzo della Civiltà a Roma, le Corderie dell’Arsenale e Palazzo Ducale a Venezia oltre che a San Pietroburgo, Brasilia e Pechino - che, insieme ad alcune videoproiezione, rappresentano uno spaccato importante dell’immensa e poliedrica produzione di Meneghetti.

I temi trattati nell’opera di Meneghetti sono diversi e vanno dal figurativo al minimale, di cui i bianchi e i neri sono quadri essenziali e assoluti e ne rappresentano la massima espressione. Nelle sculture di Meneghetti il vuoto è fondamentale e il più delle volte è lo spazio più corposo che richiama il protagonismo del bianco sulla tela. Lo spazio puro è il luogo circoscritto dal segno visibile e dal segno della sua mente.

I materiali usati nelle sue opere vanno dalla ceramica al vetro, dal ferro al bronzo. Al centro degli oggetti di design c’è sempre l’uomo, caratterizzato da una varietà infinita che si rifà alle poliedriche percezioni e ai molteplici punti di vista del soggetto. La moda e la progettazione architettonica sono altri due mondi in cui il Maestro ha lasciato un segno tangibile. Una significativa testimonianza del suo lavoro è evidente a Lizori, borgo medioevale tra Spoleto e Assisi dove ha vissuto dal 1976 iniziandone il recupero. Questo luogo magico si è trasformato nel corso degli anni in un centro di riferimento della cultura artistica e scientifica internazionale, così come il centro di Marudo nel Lodigiano.

La mostra, prodotta dalla Fondazione Meneghetti, è la prima tappa di un percorso che vuole valorizzare e fare conoscere nel mondo l’opera unica e preziosa dell’artista.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 09/06/16 12:08