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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Manifestazioni » Sospesa - Spazi d'Arte a Roma. Documenti dal Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1940-1990)
Data: da 28/11/19 a 31/01/21

Orario

Temporaneamente sospesa per DPCM del 3 novembre

Dal 28 novembre 2019 all'11 ottobre 2020 (Sala Grafica) - prorogata fino al 31 gennaio 2021
dal martedì alla domenica ore 10.00 - 18.30. L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura
Chiuso lunedì
CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo.

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Via Francesco Crispi, 24
Zona: Rione Campo Marzio (P.Spagna-P.Popolo-Pincio) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Via Zucchelli, 7
Zona: Rione Colonna (Pantheon-Montecitorio-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
E’ necessario richiedere l’apertura dell’accesso disabili, citofonando in via Crispi, 24 oppure telefonando ai numeri della Galleria: 06 4742848; 06 4742909

Informazioni

Consultare la pagina: Biglietti

Telefono 060608 tutti i giorni 9.00-19.00

Promossa da
Assessorato alla Crescita culturale di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Accademia d’Ungheria in Roma

A cura di
Alessandra Cappella, Claudio Crescentini e Daniela Vasta

Organizzazione
Zètema Progetto Cultura

Con il contributo tecnico di
Ferrovie dello Stato Italiane

Contatti

Descrizione

Mostra temporaneamente sospesa per DPCM del 3 novembre. 

La mostra "Spazi d’Arte a Roma. Documenti dal Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1940-1990)" è considerare come iniziale riflessione sugli spazi romani dedicati all’arte e, soprattutto, come ricostruzione di una storia illustrata.

Ricostruzione che parte dal secondo dopoguerra agli anni Novanta del Novecento, grazie le collezioni archivistiche e documentarie del CRDAV Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive della Sovraintendenza Capitolina, di cui quest’anno ricorre l’anniversario dei 40 anni della sua istituzione.

Il CRDAV, infatti, è stato creato dal Comune di Roma nel 1979 grazie a una cospicua donazione del critico d’arte Francesco Vincitorio – nel tempo schedata, digitalizzata e implementata con ulteriori donazioni da parte di privati – di cui fanno parte cataloghi, monografie, letteratura grigia (inviti, comunicati stampa, dépliant, ecc.), periodici, video e materiale fotografico. Si tratta di materiale storico-archivistico unico nel suo genere e che, proprio attraverso questa mostra, può offrire il primo spunto per nuovi approfondimenti scientifici e per ricostruire, attraverso documenti originali e una lettura approfondita seppur parziale, la/le storia/e di gallerie, spazi d’arte e associazioni che hanno definito il volto culturale e artistico di Roma come capitale del contemporaneo, anche in ambito internazionale.

La mostra è da intendere quindi come un’occasione per approfondire scientificamente temi e problematiche dell’arte nazionale e internazionale a Roma, dalla ricostruzione post-bellica fino agli ultimi decenni del XX secolo, passando per il rinnovamento intellettuale e stilistico degli anni Sessanta e Settanta, quello pittorico e teoretico degli anni Ottanta, fino ai nuovi centri espositivi degli anni Novanta, indissolubile palestra artistica e creativa anche per molta critica d’arte contemporanea.

Il progetto espositivo Spazi d’arte a Roma. Documenti dal Centro di Ricerca e Documentazione Arti Visive (1940-1990) è accompagnato da un volume di approfondimento, di prossima pubblicazione, che – attraverso alcuni saggi introduttivi e schede sulle singole gallerie e spazi d’arte – offrire a studiosi e appassionati un utile strumento di indagine a partire dalle collezioni del CRDAV.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 27/01/20 16:09