060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Manifestazioni » Senza Barriere. Percorsi al Foro Romano
Data: a partire da 02/12/15

Orario

Mercoledi 2 dicembre alle ore 15.30 al Foro Romano ha avuto luogo l'inaugurazione e la conferenza stampa sui nuovi percorsi di accessibilità.

Per maggiori informazioni e per conoscere i percorsi vedi il:

Comunicato stampa  

 

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Via della Salara Vecchia, 5/6
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
ingresso al Foro Romano da Largo della Salara Vecchia, altezza di via dei Fori Imperiali di fronte via Cavour
Indirizzo: Via di San Gregorio, 30
Zona: Rione Celio (Terme di Caracalla) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
ingresso al Palatino
Indirizzo: Piazza di Santa Maria Nova, 53
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Il varco di Tito può essere utilizzato solo per l'accesso, non per l'uscita
Indirizzo: Piazza del Colosseo
Zona: Rione Monti (Colosseo-S.Giovanni-S.Maria Maggiore) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
ai piedi del Tempio di Venere e Roma - in questa biglietteria è possibile pagare esclusivamente con bancomat/carte di credito (no contanti)

Informazioni

Accessibilità disabili
L’accesso all’area del Foro Romano può avvenire:
• dall’ingresso di Largo della Salaria Vecchia n. 6, lungo via dei Fori imperiali, con un ascensore per superare il dislivello di circa 6,50 metri tra il piano stradale e il Foro Romano.
• dall’elevatore collocato presso l’Arco di Tito.
Sono presenti servizi igienici idonei.

Contatti

Telefono: .

Descrizione

E' stato inaugurato il 2 dicembre 2015 al Foro Romano il primo circuito di Senza barriere, il piano di accessibilità che la Soprintendenza
ha progettato sin dal 2005 per i suoi siti e per i suoi musei archeologici: si tratta di un lungo percorso che conduce dall’arco di Tito alla Curia, attraversando il cuore monumentale di quella che era l’area pubblica della capitale di uno sterminato impero dell’antichità.

Al Foro Romano e al Palatino nel 2010 è stato avviato un articolato progetto di accessibilità, con la costruzione di percorsi che di anno in anno sono stati implementati: la realizzazione dell’ultimo ampliamento al Foro è stato messo in cantiere nel 2014, curato per la Soprintendenza nella parte progettuale dall’architetto Maria Grazia Filetici, per la parte archeologica dalla dottoressa Tiziana Ceccarini, e ha visto la collaborazione esterna dell’Università di Siena e del Politecnico di Milano e di altri professionisti.

Il nuovo tracciato costeggia la via Sacra, non seguendo tuttavia la linea retta dell’antica strada ma, grazie a deviazioni, permette di accedere a monumenti come la casa delle Vestali, il tempio di Romolo, il Lacus Iuturnae, la panoramica del tempio di Antonino e Faustina, fino alla grande piazza del Foro. Inoltre il percorso si ricongiunge ai tratti già realizzati in passato che conducono verso la basilica di Massenzio, e dalla basilica Emilia raggiungono la Curia.

Sono state eseguite anche aree di sosta con trappole di profumi, e una segnaletica sperimentale di nuova concezione per indicare non solo i percorsi di piena accessibilità, ma orientare i visitatori anche rispetto ai tracciati che sono lievemente o più accidentati per la presenza di scalini o di dislivelli. La nuova segnaletica prevederà l’aggiunta di cartelli per i ciechi e facilitazioni per i sordi e i sordastri. L’intervento che si è avvalso dell’opera di esperti e professionisti di diverse discipline si qualifica come interdisciplinare.

Il completamento del primo circuito di accessibilità al Foro Romano, inaugurato dal Ministro Dario Franceschini e dal Soprintendente Francesco Prosperetti, è il coronamento di un progetto multidisciplinare di ricerca come richiede un sito di rilevante importanza culturale ed elevata complessità.

Il nuovo itinerario attraversa delle aree chiuse fino a qualche tempo fa, e corre parallelo alla via Sacra con le sue forti pendenze, le asperità del basolato, gli scalini. I nuovi nastri superano questi ostacoli utilizzando antichi varchi, il portico neroniano, gli ambienti di servizio della casa delle Vestali lungo un percorso che consente di far scorrere meglio le ruote dei passeggini e delle carrozzine e offrendo anche un nuovo panorama d’interesse per i visitatori.

Parole chiave

Vedi anche

Eventi e spettacoli › Manifestazioni
Data: 03/12/15
Data di ultima verifica: 03/12/15 11:54