060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Manifestazioni » Forum Pass Super. Foro Romano-Palatino e Fori Imperiali in un unico percorso di visita
Data: a partire da 29/06/19

Orario

Il sito, aperto tutti i giorni, osserva il seguente:
Orario di accesso alle aree dei Fori
08.30 – 16.30 dal 2 gennaio al 15 febbraio
08.30 – 17.00 dal 16 febbraio al 15 marzo
08.30 – 17.30 dal 16 marzo all’ultimo sabato di marzo
08.30 – 19.15 dall’ultima domenica di marzo al 31 agosto
08.30 – 19.00 dal 1 settembre al 30 settembre
08.30 – 18.30 dal 1° ottobre all’ultimo sabato di ottobre
08.30 – 16.30 dall’ultima domenica di ottobre al 31 dicembre

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Non è necessario prenotare l'ingresso

Orari dei siti Super

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Piazza della Madonna di Loreto
Zona: Rione Trevi (Quirinale-Tritone-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
biglietteria Fori Imperiali, vicino alla la Colonna Traiana
Indirizzo: Via della Salara Vecchia
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
biglietterie del Foro Romano
Indirizzo: Via di San Gregorio, 30
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
biglietterie del Palatino
Indirizzo: Via Sacra
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
biglietterie del Palatino, Arco di Tito
Indirizzo: Via del Tulliano
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
di fronte al Carcere Mamertino

Informazioni

Biglietto “Alla scoperta dei Fori” (biglietto ordinario comprensivo di accesso al Foro Romano, al Palatino e ai Fori Imperiali)

Intero € 16,00
Ridotto € 2,00 cittadini UE di età compresa tra i 18 e i 25 anni
Gratuito al di sotto dei 18 anni.
Riduzioni e gratuità secondo normativa MIBAC: Riduzioni e gratuità
I possessori della MIC Card possono accedere gratuitamente all’area archeologica dei Fori Imperiali solo in occasione di iniziative didattiche gratuite organizzate dalla Sovrintendenza Capitolina

Il biglietto, valido un giorno, permette un solo accesso all’area archeologica del Foro Romano-Palatino e dei Fori Imperiali, incluse le mostre in corso.

Il biglietto può essere acquistato presso:
- Largo della Salara Vecchia;
- Via Sacra, in prossimità dell’Arco di Tito ;
- Via di San Gregorio, 30;
- Via del Tulliano, di fronte al Carcere Mamertino ;
- Piazza della Madonna di Loreto, presso la Colonna Traiana.

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Libero ingresso e ingresso gratuito
•  ai possessori della card RomaPass 72 h relativamente all’ingresso ai primi 2 siti
•  ai possessori della RomaPass 48 h relativamente all’ingresso al primo sito

Ingresso a tariffa ridotta
•  ai possessori della card RomaPass 72 h relativamente all’ingresso dal terzo sito in poi
•  ai possessori della RomaPass 48 h relativamente all’ingresso dal secondo sito in poi

I possessori Roma Pass devono presentarsi in biglietteria per smarcare l’ingresso sulla Roma Pass e ricevere il biglietto per accedere al circuito del Forum Pass Super.

Contatti

Descrizione

Dal 29 giugno 2019 con un solo biglietto è possibile percorrere un itinerario inedito: Foro Romano/Palatino e Fori Imperiali in un unico percorso di visita.

L’intesa, siglata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e dal Parco archeologico del Colosseo e presentata dal Ministro per i Beni Culturali Alberto Bonisoli e dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi in conferenza stampa a Roma, inaugura una nuova stagione di fruizione dei beni culturali nella Capitale.

Il percorso consente di visitare il cuore archeologico di Roma: Foro Romano, Fori Imperiali e Palatino.

Il Foro Romano è stato il centro della vita pubblica della città per oltre un millennio, dal tardo VII secolo a. C. fino al V secolo d.C. Nel corso del tempo in quest’area ai piedi del Campidoglio furono costruite diverse strutture: dapprima gli edifici per le attività politiche, religiose e commerciali e poi, durante il II secolo a.C., le basiliche civili, destinate a ospitare le attività giudiziarie. Già alla fine dell’età repubblicana (metà del I sec. a.C.) l’antico Foro era divenuto insufficiente a svolgere la funzione di centro amministrativo e di rappresentanza della città.
Così, con la necessità di rinnovare le strutture amministrative e giudiziarie più antiche e di adeguarle alla nuova dimensione – fisica e politica – della città di Roma, Giulio Cesare ordinò la costruzione di un nuovo Foro, dall’impianto regolare e ordinato, che da lui prese il nome. L’impresa fu imitata da quattro imperatori: secondo l’ordine cronologico d’inaugurazione vennero infatti creati il Foro di Cesare (46 a.C.), il Foro di Augusto (2 a.C.), il Tempio della Pace (75 d.C.), il Foro Transitorio, detto poi di Nerva (97 d.C.) e il Foro di Traiano (112 e 113 d.C.). Contestualmente a quest’ultimo e sempre per iniziativa di Traiano, fu costruito il complesso oggi definito “Mercati di Traiano” e fu ristrutturato e ampliato il Foro di Cesare.
I Fori erano piazze monumentali porticate, di pianta quadrangolare o rettangolare, di dimensioni e orientamento differenti; il lato di fondo era quasi sempre enfatizzato dalla presenza di un tempio.
Realizzati con le ingenti ricchezze accumulate nelle guerre, i Fori avevano tutti funzione di autocelebrazione e autorappresentazione dei loro committenti, espresso tramite ricchi apparati decorativi che legittimavano ed esaltavano gli imperatori. Alcuni di essi, inoltre, mostravano un’accentuata funzione culturale, assicurata dalla presenza di biblioteche, scuole ed esposizioni di opere d’arte.
Le cinque piazze forensi romane - con il loro schema architettonico e la decorazione scultorea tesa all’esaltazione della figura dell’imperatore e spesso realizzata con marmi pregiati - costituirono un modello da esportare e da riprodurre nelle province romane.

Il percorso della visita nei Fori Imperiali, seguendo la passerella presente nel sito è privo di barriere architettoniche e attraverserà una parte del Foro di Traiano, passerà sotto via dei Fori Imperiali percorrendo le cantine delle antiche abitazioni del Quartiere Alessandrino e, dopo aver attraversato il Foro di Cesare per la sua intera estensione, in prossimità del Foro di Nerva, raggiungerà la Curia per entrare nel Foro Romano. L’accesso all’area è consentito anche dal Foro Romano: in questo caso il percorso terminerà alla biglietteria della Colonna Traiana in Piazza Santa Maria di Loreto.

L’itinerario comprende anche il Palatino dove sono conservati i resti degli insediamenti dell’età del Ferro riferibili al più antico nucleo della città di Roma. Il colle fu sede di importanti culti cittadini, tra cui quello della Magna Mater (Cibele) e, fra il II e il I secolo a.C., divenne il quartiere residenziale dell’aristocrazia romana, con eleganti dimore caratterizzate da eccezionali decorazioni pittoriche e pavimentali, come quelle conservate nella Casa dei Grifi. Augusto scelse simbolicamente il colle come luogo della propria abitazione, che era costituita da diversi edifici, tra cui anche la Casa di Livia. Successivamente il colle divenne sede dei palazzi imperiali: la Domus Tiberiana, la Domus Transitoria, poi la Domus Aurea, e infine la Domus Flavia, articolata in un settore pubblico e in uno privato, noto come Domus Augustana. Dalle planimetrie complesse, e in parte sovrapposte, si può comprendere come le diverse residenze fossero collegate tra loro anche tramite corridoi sotterranei spesso anch’essi riccamente decorati, di cui il Criptoportico Neroniano rimane uno degli esempi meglio conservati. La presenza dei palazzi imperiali sul colle diede vita a un processo di identificazione tanto che il toponimo “Palatium” è divenuto nelle lingue moderne sinonimo di edificio residenziale.

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Data di ultima verifica: 07/01/20 14:31