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Mercoledì 16 maggio 2012 - ore 16.45
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Conferenza tenuta dagli etnoantropologi Elisabetta Silvestrini e Giuseppe Bonifazio
La conferenza riguarderà alcuni esempi di riti terapeutici che venivano praticati, in passato e in alcuni casi anche oggi, in luoghi di culto nel territorio del Lazio, portando esemplificazioni e raffronti con rituali eseguiti in altri territori. I beni culturali etnoantropologici costituiscono importanti documenti della vita e delle culture dell’uomo; rappresentano memorie da tutelare, quando non sono più in uso e appartengono al passato, e costituiscono, quando sono attivi e in trasformazione dinamica, un confronto critico per la comprensione della contemporaneità. Nel Lazio, come in molte altre aree italiane, avevano luogo diversi rituali, comunemente associati a feste religiose, prima tra tutte la festa di San Giovanni Battista, finalizzati alla terapia o alla prevenzione dei mali, alla cura del corpo o alla conservazione della salute. Rituali di questo tipo sono legati a luoghi ed a siti specifici, in parte ancora oggi in uso, aree montane o rurali, boschi, campagne, fonti di acqua sorgiva, fiumi o grotte. Nella conferenza saranno descritti e mostrati i riti praticati a Vallepietra, ad Arcinazzo Romano, a Montorio in Valle di Pozzaglia Sabina e a Subiaco. I materiali audiovisivi presentati nel corso della conferenza, realizzati da Giuseppe Bonifazio, possono essere ricondotti a quattro grandi categorie: i rituali arborei, le terapie dell’acqua, le terapie del fuoco, i rituali litici. Saranno anche presentate, per gentile concessione dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, alcune rare fotografie storiche, realizzate nel 1979 dall’antropologa Annabella Rossi, che si riferiscono al rituale terapeutico arboreo un tempo praticato a Vallata (AV). Il dottor Giuseppe Bonifazio opera da oltre un trentennio nell’ambito della ricerca etnografica, con particolare riferimento all’antropologia religiosa e alle feste popolari del centro-sud Italia; usa come strumento di indagine i mezzi audiovisivi; sue opere si conservano presso importanti musei nazionali. Periodicamente pubblica nella rivista “Aequa” articoli inerenti il folclore. La dott.ssa Elisabetta Silvestrini etnoantropologa della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropolgici del Lazio ha pubblicato numerosi volumi e saggi inerenti la materia, tra i quali il premiato Simulacri, vesti, devozioni.


