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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Incontri » La costellazione di Ofiuco il Serpentario tra astronomia, mitologia e scienze naturali
Data: 27/03/19

Orario

Mercoledì 27 marzo 2019
ore 17.30

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Lungotevere In Sassia, 3
Zona: Rione Borgo (Castel Sant'Angelo) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Ingresso libero fino a esaurimento posti

tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Contatti

Descrizione

L’incontro organizzato al Museo Nazionale di Arte Sanitaria è l’occasione per presentare diversi punti interpretativi

Nell’ambito di una sinergia tra i diversi poli museali scientifici, il Museo Nazionale di Arte Sanitaria, mercoledì 27 marzo alle ore 17.30, ospita nella Sala Alessandrina l’incontro dal titolo Il Serpente e il Serpentario tra astronomia, zoologia e medicina.

Nell’affascinante e variegato affresco delle costellazioni, s’impone quella di Ofiuco, il Serpentario. Già inclusa da Tolomeo nel gruppo delle 48 figure più antiche, essa è oggi una delle più estese, tanto da dominare il cielo dalla primavera all’estate inoltrata.
Ofiuco è attraversato dall’eclittica, la curva celeste che identifica il percorso dei pianeti tra le stelle, senza però essere incluso tra le tradizionali costellazioni zodiacali.

Secondo la mitologia greca, Ofiuco celebra Asclepio, il dio della medicina, le cui capacità e vicende si legano simbolicamente al Serpente, raffigurato anch’esso nel cielo, tra le braccia di Ofiuco. In quella regione del cielo, dunque, si incrociano significati e simboli, anche d’uso corrente, che legano e rivelano relazioni di grande valore culturale tra astronomia, mitologia, letteratura, medicina e scienze naturali.

Tali differenti punti di interpretazione saranno trattati, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, da Massimo Capula e Nicoletta Cardano, dai curatori scientifici del Planetario di Roma Capitale (Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gianluca Masi) e da Gaspare Baggieri (Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria) con l’introduzione di Luigi Maggio (Direttore della Direzione Ville, Parchi Storici e Musei Scientifici).

Modera: Bruno Cignini (zoologo e divulgatore scientifico, già Dirigente Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali).

 

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