Orario
Dal 21 maggio 2012 al 19 luglio 2012
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A vent’anni di distanza dagli attentati di Capaci e via D’Amelio (23 maggio - 19 luglio 1992) in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, il giudice Paolo Borsellino con gli agenti delle rispettive scorte, il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, presenta la Mostra fotografica “Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino vent’anni dopo”, a cura di Franca De Bartolomeis e Alessandra Mauro per Contrasto (Palazzo Incontro, fino al 9 settembre 2012), e illustra il programma “Il tempo della lotta alla mafia. ‘Lezioni civili’ in ricordo di Falcone e Borsellino” e di tutte le vittime della mafia, gli incontri che l’Amministrazione Provinciale promuove dal 21 maggio al 19 luglio nella sede di Palazzo Incontro in via dei Prefetti 22 a Roma.
Programma:
23 maggio ore 9.30
CINEMA BARBERINI (Piazza Barberini 24-Roma)
Proiezione per le scuole del film-documentario “Uomini soli” di Attilio Bolzoni, per la regia di Paolo Santolini distribuito da la Repubblica
Intervengono Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, Gregorio Botta, vicedirettore la Repubblica; Attilio Bolzoni, giornalista, la Repubblica; Paolo Santolini, regista. Modera Rita Mattei, giornalista Tg3.
23 maggio ore 18.00
PALAZZO INCONTRO (Via dei Prefetti 22, Roma) Presentazione del libro “Uomini soli” di Attilio Bolzoni (Editore Melampo) con Marino Sinibaldi, direttore Radiotre “Lezioni civili” in ricordo di Falcone e Borsellino 25 maggio ore 18.00 Il “metodo Falcone”. Storia di un pool investigativo. Peppino di Lello (ex magistrato) con Santo Della Volpe (giornalista, Tg3) 30 maggio ore 18.00 Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Quando lo Stato abbandona se stesso. Franco La Torre e Simona Dalla Chiesa con Vincenzo Vasile (giornalista) 6 giugno ore 18.00 Fare luce sulla Piovra. Le inchieste sul sistema mafioso e i responsabili degli omicidi. Pietro Grasso (Procuratore nazionale Antimafia) con Attilio Bolzoni (giornalista, la Repubblica) 13 giugno ore 18.00 De Mauro, Impastato, Siani. Morire per un’inchiesta. Il giornalismo nella realtà cinematografica. Marco Tullio Giordana (regista) con Andrea Purgatori (giornalista e sceneggiatore). Letture di “Nonna manda il nipote a vendere l’eroina”, l’ultimo articolo di Giancarlo Siani con Orsetta De Rossi 20 giugno ore 18.00 Le stragi del ’92. Cos’è accaduto nella coscienza di un magistrato. Giancarlo De Cataldo (magistrato e scrittore) con Giovanni Bianconi (giornalista, Corriere della Sera) 27 giugno ore 18.00 L’Italia sotto assedio. Le indagini dopo Capaci e via D’Amelio. Giancarlo Caselli (magistrato) con Francesco La Licata (giornalista, La Stampa) PALAZZO INCONTRO (Via dei Prefetti 22, Roma) 4 luglio ore 18.00 I giornalisti minacciati. Fare informazione nei luoghi di frontiera Alberto Spampinato (direttore dell’Osservatorio Ossigeno) e Rosaria Capacchione (giornalista, Il Mattino) con Fiorenza Sarzanini (giornalista, Corriere della Sera) 10 luglio ore 18.00 Donne d’onore e donne “disonorate”. Mafia e antimafia al femminile Ombretta Ingrascì (sociologa) e Dacia Maraini (scrittrice) con Silvana Mazzocchi (giornalista, la Repubblica) 17 luglio ore 20.30 Palazzo Valentini (Via Quattro Novembre, 119A- Roma) I patrimoni sottratti alla mafia e restituiti alla collettività nelle battaglie di ” Libera” Incontro tra il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, don Luigi Ciotti,il Procuratore Capo della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone con Corradino Mineo (direttore Rainews24) Lettura da L’ultima lettera di Paolo Borsellino con Giorgio Tirabassi A seguire cena 18 luglio ore 18.00 Informazione e giornalismo come passione civile Un ricordo di Giuseppe D’Avanzo con Ezio Mauro (direttore la Repubblica) e Attilio Bolzoni (giornalista e inviato). Modera Vittorio Zambardino (giornalista) Lettura da “Il pensiero conteso di Giovanni Falcone” di Giuseppe D’Avanzo, tratto da “La posta in gioco” di Giovanni Falcone (edito da Bur 2010) con Anna Bonaiuto Le Lezioni sono anche l’occasione per una raccolta fondi finalizzata allo startup della cooperativa sociale “Le terre di Rosario Livatino - Libera Terra Agrigento” con l’obiettivo di gestire i beni posti sotto sequestro dal giudice Rosario Livatino (ucciso nel 1990) e poi definitivamente confiscati nel Comune di Naro (Agrigento). Il progetto Libera Terra Agrigento è promosso da LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie in collaborazione con CARITAS DIOCESANA e l’AGESCI. CHIUSURA CAMPAGNA DI SOTTOSCRIZIONE


